Tavolo del Porto Savonese
Savona, 5 febbraio 2026
Oggi, a Savona, si è riunito il Tavolo del Porto Savonese alla presenza della Provincia, dei Comuni di Savona, Vado Ligure, Albissola Marina, Albisola Superiore, Bergeggi e Quiliano, delle associazioni di categoria e della Capitaneria di Porto di Savona.
All’incontro ha partecipato il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, Matteo Paroli, accompagnato dal Segretario Generale Tito Vespasiani, dal componente del Comitato di Gestione rappresentante del Nostro Territorio, Mattia Minuto, dal Direttore di Scalo di Savona-Vado, Paolo Canavese.
La convocazione è stata utile per condividere un aggiornamento complessivo sui collegamenti intermodali e ferroviari e sulle opere infrastrutturali connesse ai flussi da e verso l’hinterland, oltre che sugli interventi migliorativi finalizzati alla tutela della parte superficiale e sommersa del Mar Ligure Occidentale. Il relativo Sistema Logistico continua a registrare una crescita significativa: nel 2025 sono stati movimentati quasi 3 milioni di TEU, con gli scali di Savona-Vado che evidenziano un incremento superiore al 58,4% rispetto al 2024. Un trend positivo che si inserisce nel percorso di avvicinamento all’adozione del nuovo Piano Regolatore Portuale, prevista entro la fine dell’anno.
Il Presidente Olivieri dichiara:
«È necessario valutare con attenzione la possibilità di un intervento coordinato e immediato, per quanto di competenza, per dotare i porti di Savona-Vado di adeguate aree buffer, in grado di ridurre l’impatto dei flussi di traffico sulle 24 ore. Questo approccio consentirebbe di migliorare l’efficienza del sistema logistico e, al contempo, di tutelare il territorio. In alternativa, tra le richieste più ragionevoli, si potrebbe concordare con Autostrade un trattamento specifico e dare, da parte del Sistema, le risorse per abbassare il differenziale tra l’utilizzo dell’autostrada e il transito sulla SP 29. La misura permetterebbe di disincentivare il traffico di attraversamento e di generare risorse, derivanti dal risparmio chilometrico, da destinare al mantenimento in efficienza dell’infrastruttura»
Regione Liguria