Reliquati stradali
L’ART. 6 DEL Regolamento per la VALORIZZAZIONE, LA GESTIONE e l’alienazione dei BENI immobili e MOBILI di proprietà della PROVINCIA di Savona, sottoriportato, norma il Procedimento di alienazione dei reliquati stradali o di porzioni di terreni di modesta entità:
1. Nel presente articolo sono descritte le modalità di alienazione dei reliquati stradali il cui valore di stima sia uguale o inferiore ad euro 20.000,00. I terreni di modesta entità (reliquati) appartengono e sono in gestione al Demanio Stradale.
2. I reliquati possono essere identificati catastalmente attraverso il foglio e la particella catastale oppure essere parte del demanio stradale. Sul sito internet istituzionale, nell’aria dedicata al patrimonio, è pubblicato un elenco, aggiornato annualmente, contenente tutti i terreni mappati di proprietà della Provincia.
3. Le manifestazioni di interesse all’acquisto di reliquati stradali devono pervenire al Servizio Patrimonio, mediante apposita modulistica. Per procedere con l’istruttoria propedeutica alla formale alienazione, l’ufficio patrimonio deve recepire dal competente ufficio di viabilità la seguente documentazione e/o informazioni:
a) nullaosta firmato alla vendita, con l’indicazione di eventuali vincoli riguardanti il Servizio Demanio Stradale provinciale, attestante la non strumentalità al pubblico transito e la non funzionalità connessa alla rete stradale del reliquato con l’individuazione della tipologia del terreno (agricolo e/o non agricolo) ai fini del successivo inoltro alla Soprintendenza per la la verifica dell’interesse culturale di cui al D.Lgs. 42/2004;
b) formale titolarità in capo alla Provincia (atto di acquisto, decreto di esproprio, atto amministrativo avente valore di proprietà, etc);
c) relazioni relative a sopralluoghi ricognitori dello stato dei luoghi per controlli di conformità tra stato di fatto e rappresentazione catastale;
d) supporto tecnico al soggetto interessato all’acquisto in relazione agli atti a suo carico (atti tecnici propedeutici all’alienazione: frazionamenti, aggiornamenti catastali etc.), in caso di rettifiche/aggiornamenti catastali propedeutici alla vendita del reliquato, laddove necessario anche mediante sopralluoghi;
e) perizia estimativa del terreno.
4. Solo a seguito dell’acquisizione di tutte le informazioni e/o documenti di cui al punto 3) l’ufficio Patrimonio procede con l’istruttoria propedeutica alla formale alienazione. L’istruttoria tecnico-amministrativa in capo al Servizio Patrimonio deve prevedere le seguenti verifiche ed accertamenti:
a) corretta individuazione dei soggetti interessati all’acquisto;
b) possesso, da parte dei soggetti privati, dei requisiti necessari a contrattare con la pubblica amministrazione;
c) proposta di provvedimento di sdemanializzazione al competente organo decisore;
d) acquisizione di eventuale verifica di interesse culturale da parte della Soprintendenza.
5. Alla fine degli adempimenti di cui al comma 4 per l’avvio dell’istruttoria di vendita l’ufficio patrimonio deve individuare l’eventuale presenza di frontisti ovvero di altri interessati all’acquisto. A tale fine viene data pubblicità della vendita del terreno mediante affissione in loco di avvisi di vendita, pubblicazione su sito internet della Provincia ed inoltro al Comune interessato territorialmente per l'affissione all'albo pretorio per un periodo di 15 giorni consecutivi. Il proprietario frontista del terreno in vendita, ha priorità di acquisto, esclusivamente rispetto ad altri privati, qualora manifesti interesse all'acquisto entro i termini di pubblicità della vendita.
6. In caso di presenza di eventuali soggetti confinanti e/o interessati all’acquisto dello stesso reliquato si procederà mediante asta pubblica sulla base del valore di stima individuato dal competente settore viabilità come dettagliatamente descritto al successivo art. 9 del presente Regolamento.
7. Qualora il terreno richiesto in acquisto non fosse identificato catastalmente attraverso il foglio e la particella catastale in quanto ancora parte del demanio stradale, è necessario procedere con un frazionamento dell’area a totale carico e spesa del richiedente da concordarsi con il tecnico del Settore Viabilità. Nel caso di cui al precedente comma 6, il frazionamento verrà eseguito al termine dell’asta pubblica dall’aggiudicatario dell’asta e le spese relative al frazionamento saranno a carico dello stesso.
8. Il richiedente ovvero l’aggiudicatario, nel caso di cui al comma 7, dovrà versare una cauzione pari ad € 200,00 prima dell’avvio del frazionamento mediante assegno circolare intestato alla Provincia di Savona. La cauzione sarà incamerata dall'Amministrazione Provinciale qualora l'aggiudicatario non ultimi nei termini fissati il frazionamento dell’area da acquisire ovvero si rifiuti di stipulare il contratto o non esegua, nei termini previsti dal presente Regolamento, gli adempimenti a suo carico, mentre sarà considerata acconto prezzo in sede di compravendita del bene.
9. La determinazione del prezzo, oltre a tutte le spese inerenti e conseguenti al trasferimento, è accettata per iscritto dall’acquirente che deve accettare altresì di avere preso visione e di conoscere l’esatta ubicazione e la consistenza del bene oggetto di alienazione e, quindi, di accettare, senza eccezioni e riserve, tutte le condizioni di vendita e i loro effetti e conseguenze nonché la disponibilità incondizionata all'acquisto del bene a corpo e non a misura, nello stato di fatto e di diritto in cui si trova, con le relative accessioni e pertinenze, servitù attive e passive, note ed ignote, apparenti e non apparenti.
10. La procedura di alienazione dei terreni di modesta entità o reliquati stradali di cui al presente articolo deroga quanto previsto all’art. 11 e successivi del presente Regolamento.
Regione Liguria