Premiazione del Vodcast Contest del progetto nazionale Game UPI 2.0: Tutti in gioco, nessuno escluso
Questa mattina nella Sala Consiliare di Palazzo Nervi a Savona si è svolta la premiazione del Vodcast Contest del progetto nazionale Game UPI 2.0: TUTTI IN GIOCO, NESSUNO ESCLUSO. Un momento intenso, partecipato e ricco di significato, che ha messo davvero al centro i ragazzi, le loro idee e il loro modo autentico di raccontarsi e comunicare.
Sul palco (e sugli schermi) sono salite le classi che hanno preso parte al percorso, tutte capaci di mettersi in gioco con coraggio, consapevolezza e creatività:
- l’IPSSAR “A. Migliorini” – Nuovo Polo Scolastico di Finale Ligure, con le classi 5A e 5A bis
- il Liceo Statale San Giuseppe Calasanzio di Carcare, con la classe 4ª Classico
Ad aggiudicarsi il primo premio è stata proprio la classe 4ª Classico del Liceo Calasanzio: complimenti ragazzi, un risultato meritato Un applauso sincero anche alle classi 5A e 5A bis dell’IPSSAR Migliorini, seconde classificate a pari merito, che hanno dimostrato quanto impegno, sensibilità e lavoro di squadra possano trasformarsi in valore.
Durante la mattinata, ai saluti istituzionali in presenza del Presidente della Provincia di Savona, del Direttore Anci-UPI Liguria Pierluigi Vinai, dell’Ufficio Scolastico Regionale e di ASL2, si sono aggiunti quelli dell’On. Claudio Scajola, Presidente della Provincia di Imperia e capofila del progetto. In collegamento da Palazzo Ducale sono intervenuti anche il Dott Gianni Testino e la D.ssa Patrizia Balbinot, docenti del corso propedeutico per la realizzazione del vodcast e contemporaneamente impegnati con altri 400 studenti sui medesimi temi: un segnale concreto della forza e della portata di questo progetto.
Al di là del singolo risulttao del contest, la vera vittoria è stato vedere ragazze e ragazzi della Generazione Z esporsi senza paura e nel linguaggio che più gli apprtiene: diretto, confident e a tratti ironico. Un modo di comunicare iconico della loro età ma che si è rivelato efficace nel veicolare messaggi profondi, adulti ed educativi, trasformandoli in un invito ad agire giovane, credibile e autentico. Un messaggio tra pari, che arriva davvero e può indurre riflessione e cambiamento. Promuovere corretti stili di vita, alimentari, sportivi, sociali e sensibilizzare a liberarsi dalle dipendenze – significa offrire ai giovani strumenti concreti per contrastare isolamento, inattività e solitudine, prevenendo quel senso di inadeguatezza che può diventare così insidioso alla loro età.
Per questo abbiamo voluto premiare non solo il risultato, ma l’atteggiamento: ai vincitori, un drone di ultima generazione, per far volare ancora più in alto le loro idee e potenziare ancora le loro competenze di videomaking; alle classi classificatesi seconde a pari merito, uno smartwatch per il monitoraggio della salute e dell’attività sportiva, perché il benessere passa anche dalla consapevolezza quotidiana. Grazie ragazze e ragazzi, per la vostra creatività, per il coraggio di mettervi in prima linea, per non aver avuto paura di esporvi a favore di una causa buona per tutti. Vi siete fatti ambasciatori di un messaggio positivo, inclusivo e costruttivo per i vostri coetanei. E non finisce qui: crediamo così tanto in Game UPI che abbiamo già aderito alla terza edizione, che ci vedrà coinvolti nel 2026 con un progetto dedicato al contrasto alle dipendenze, affrontato dal punto di vista del monitoraggio e della tutela della salute mentale. Perché ascoltare la Generazione Z è indispensabile: volgiamo offrirle spazio, fiducia e voce.
Regione Liguria



