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Provincia di Savona

Domande&Risposte

Quesito n. 1 – ID 149424040

E’ possibile soddisfare il requisito per un importo complessivo di euro 1.078.100, anche se una delle singole attività ha un importo inferiore rispetto a quello indicato.

A titolo esemplificativo e non esaustivo, si riporta il seguente esempio:

  • Euro 80.000 per attività riconducibili al servizio di gestione ordinaria dei verbali (CPV 7232000-8 Servizi di gestione dati);
  • Euro 650.000 per attività riconducibili a noleggio di strumenti di accertamento (CPV 75241100-8-0 Servizi di Polizia);
  • Euro 360.000 per attività riconducibili al servizio di gestione coattiva (CPV 79940000-5 Servizi di organismi di riscossione).

Per un totale complessivo di euro 1.090.000.

Risposta

Per la partecipazione al lotto n. 1, i requisiti di accesso sono quelli indicati all’art. 7.1.2 lett. f) del disciplinare di gara.

Al fine del possesso del requisito e sufficiente l’esecuzione anche di un solo servizio il cui importo sia almeno pari a quello indicato, oppure l’esecuzione di più servizi distinti, la somma dei cui importi sia almeno pari all’importo indicato.

Quesito n. 2 – ID 149424040

1) Rispetto a quanto indicato nell’Art. 14 - Corrispettivi della concessione (sul punto: “Tutte le spese addebitate ai soggetti morosi (postali, di notifica, quelle relative alle procedure esecutive e cautelari) e non incassate rimarranno a carico del Concessionario, anche in caso di discarico per inesigibilità senza possibilità di rivalsa alcune nei confronti dell'Ente”) si chiede conferma che le spese postali e di notifica siano a carico dell’Ente/affidatario lotto 2 e non del Concessionario.

2) In merito alle posizioni debitorie residuali, anche pregresse, non ancora avviate alla fase coattiva, per le quali è chiesto al Concessionario di garantire il proseguimento delle procedure già avviate (rateizzazioni) dal precedente Affidatario è possibile sapere il dettaglio delle stesse?

Risposta

1) Si conferma che le sole spese postali resteranno a carico dell’Ente affidatario del lotto n. 2

2) Siamo in attesa dal gestore uscente di conoscere il dato relativo alle pratiche da porre in lavorazione: non appena disponibile verrà reso noto con successiva nota.

Quesito n. 3 – ID 149521198

1) In riferimento all’art. 23 del Capitolato Speciale del lotto 1, relativo alla “CLAUSOLA SOCIALE”, si chiede di fornire, al fine del corretto dimensionamento tecnico ed economico delle risorse, il dettaglio sul personale da assorbire ed in particolare: CCNL attuale; Livello attuale; ore settimanali svolte da ciascuna risorsa e RAL (Retribuzione annua lorda) ed ogni altra informazione necessaria per poter comprendere come la stazione Appaltante sia arrivata alla stima del costo della manodopera di €119.040,00 annui, indicata all’art. 4 del Capitolato Speciale del lotto 1.

2) Si chiede di chiarire quale sia il termine di giorni limite per l’installazione delle apparecchiature e da quale momento essi partano, in quanto all’art. 9 si riporta che “dovrà provvedere all'installazione dei nuovi dispositivi entro 10 gg dalla data di effettiva consegna, da parte della Stazione Appaltante, delle aree relative […]” invece all’art. 10 si riporta che “essere nella disponibilità dell’affidatario entro 30 gg dalla data di aggiudicazione o comunque non oltre la data di scadenza del contratto
attualmente in essere”

3) In riferimento all’art. 10 secondo capoverso punto 3 del Capitolato Speciale del lotto 1, il quale riporta “essere in grado di rilevare simultaneamente la velocità di veicoli in parallelo, accodati e nei due sensi di marcia. La targa dovrà essere letta nella parte posteriore del veicolo”, si chiede di confermare che il singolo dispositivo di rilevazione deve essere “bidirezionale” e che quindi deve rilevare simultaneamente nei due sensi di marcia leggendo la targa solo posteriormente.

4) In riferimento all’art. 10 secondo capoverso punto 6 del Capitolato Speciale del lotto 1, il quale riporta “essere dotati del riconoscimento automatico delle targhe nazionali ed estere programmabile”, si chiede di chiarire e specificare tale caratteristica di funzionamento ed in particolar modo il significato funzionale della parola “programmabile”.

5) Si chiede di confermare che sia ricompreso nei servizi oggetto dell’appalto il recupero stragiudiziale dei verbali esteri. In caso affermativo, si chiede di chiarire quale sia il compenso per tale attività. Si chiede inoltre se sia possibile applicare spese al trasgressore per i costi di procedura.

6) In riferimento all’ art. 3.2.1 del disciplinare di gara, ed in particolare l’affermazione “Nella compilazione del progetto sono consentiti relazioni/descrizioni, per ogni elemento di valutazione, fino ad un max. di 3 fogli in formato .pdf (è esclusa dal conteggio l’eventuale copertina)”, si chiede di confermare che:

a) “per ogni elemento di valutazione” si intenda per “ogni sub-criterio”;

b) che per “foglio” di intenda due facciate/pagine, ossia 3 fogli per un totale di 6 facciate o pagine;

c) se sia possibile fornire un unico file .pdf purché siano chiaramente indicate il numero di facciate/pagine redatte per ciascun sub-criterio.

Risposta

1) La manodopera stimata dalla Stazione Appaltante è stata così determinata:

Euro 24,80 costo orario (ominicomprensivo) x 100 ore settimanali (front/back office e gestione complessiva sanzioni) = 2.480 a settimana; x 4 settimane = 9.920,00; x12 mesi = 119.040,00; x24 mesi= 238.080,00

Le risorse attualmente impiegate per lo svolgimento del servizio sono così inquadrati:

  • n. 1 addetto front office: part-time al 93,5% - CCNL Commercio Terziario e Servizi – IV Livello;
  • n. 2 addetti back office: part-time al 50% - CCNL Commercio Terziario e Servizi – IV Livello.

2) Si precisa che il termine massimo per l’installazione delle apparecchiature è quello indicato all’art. 9 del Capitolato speciale d’appalto e pari a 10 giorni dalla data di effettiva consegna delle aree.

3) Si precisa che il dispositivo di rilevazione richiesto è monodirezionale ma occorre che sia in grado di rilevare i veicoli nella corsia opposta al senso di marcia.

4) Con il termine “programmabile” si intende la capacità dello strumento/software di riconoscere automaticamente le targhe nazionali ed estere e, in tale ultima ipotesi, di eventualmente, modificarne la nazionalità in fase di accertamento da parte del personale addetto.

5) Si conferma che nei servizi oggetto di affidamento è ricompresa l’attività di recupero stragiudiziale dei verbali esteri: il corrispettivo per il servizio è quello indicato nella base di gara.

6) Si precisa che per ciascun sub-criterio di valutazione (corrispondente al campo creato in piattaforma nella busta tecnica) il concorrente dovrà allegare un elaborato in formato .pdf della lunghezza massima di n. 3 pagine elettroniche; in alternativa il concorrente potrà realizzare un unico elaborato, sempre in formato .pdf, purché venga mantenuta, per ciascun subcriterio trattato, la lunghezza massima sopra indicata (utilizzare eventualmente l’interruzione di pagina tra un elemento e l’altro).

Quesito n. 4 – ID 149531927

1) Il disciplinare all’art. 3.2.1 prevede la possibilità di inserire nell’offerta tecnica max 3 fogli in formato .pdf per ciascun elemento di valutazione.

Con riferimento a questa affermazione si chiede di confermare:

  • Che per “elemento di valutazione” si intendono i “SubCriteri” e non i “Criteri” della tabella presente nello stesso articolo
  • Che va prodotto un unico file .pdf (e non file .pdf distinti per ogni elemento di valutazione) e che l’eventuale indice è escluso dal conteggio delle pagine

2) Si richiede di confermare che è possibile indicare ribassi diversi tra le varie voci di offerta economica.

3) Il Capitolato in merito alla riscossione coattiva riporta all’art. 13 “Il Concessionario non potrà emettere atti o effettuare riscossioni dopo la scadenza del contratto, ma è tenuto a concludere tutte le procedure in corso di esecuzione/formalizzazione anche oltre il termine di scadenza della concessione.”

Si chiede di confermare che dopo la scadenza del contratto sarà possibile emettere atti relative a procedure cautelative (es. preavvisi di fermo o fermi) e/o esecutive (pignoramenti) riferite ad ingiunzioni emesse prima della scadenza contrattuale.

4) Si chiede di confermare che non è richiesta l’apertura di una sede a Savona da parte dell’aggiudicatario perché le attività on site si svolgeranno presso i locali del committente.

5) Si chiede di confermare che le spese di postalizzazione degli atti del progetto (verbali cds, ingiunzioni, solleciti, pignoramenti, preavvisi, fermi, etc…) non saranno a carico dell’aggiudicatario del lotto 1.

6) Si chiede quale è l’intermediario tecnologico utilizzato dalla Provincia di Savona per PagoPA.

7) Si chiede di confermare che gli “oneri di riscossione” previsti dall’art. 1 comma 803 della L. 160/2019 in caso di pagamento del contribuente saranno di competenza del concessionario della riscossione.

8) Si segnala che all’art. 1 del capitolato di gara viene richiesta “la fornitura di hardware e software per la gestione del ciclo sanzionatorio” mentre, in evidente contrasto, l’art. 2 dispone che “L’applicativo dovrà consentire di mantenere l’attuale software gestionale”. Di converso l’art. 11 del capitolato dettaglia con dovizia di particolare il sw di cui è richiesta la fornitura.

Con riferimento a quanto sopra si chiede di confermare che l’applicativo di cui è richiesta la fornitura agli artt. 1 e 11 sarà l’unico utilizzato dalla Stazione Appaltante. Qualora ciò non sia confermato e sia invece mantenuta l’indicazione di allineare il sistema in uso all’Ente si chiede quale sia il prodotto in uso e quali sono le modalità di aggiornamento previste.

Risposta

1) Si rimanda a quanto indicato al quesito n. 3, punto 6).

2) Si conferma precisando che il concorrente dovrà indicare la propria offerta ricorrendo al modulo C – offerta economica lotto n. 1 come indicato nel disciplinare di gara al punto 18.5.

3) Si conferma.

4) Si conferma: si precisa che l’aggiudicatario è tenuto a garantire presso la sede della Provincia di Savona le ore previste da capitolato per il front-office e back-office e/o le ore aggiuntive eventualmente proposte in fase di offerta relativamente al criterio “Gestione del servizio”.

5) Si conferma.

6) Attualmente l’intermediario tecnologico utilizzato dalla Provincia di Savona per il pagamento delle sanzioni da autovelox è Regione Liguria, mentre per gli altri pagamenti effettuati tramite PagoPA si avvale dell’intermediario Maggiori S.p.a.

7) Si conferma.

8) Trattasi di refuso: si conferma che l’aggiudicatario dovrà provvedere alla fornitura del software per la gestione del ciclo sanzionatorio e che sarà l’unico utilizzato dalla Stazione Appaltante.

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