Consiglio della Memoria
Savona, 23 gennaio 2026
«Hier ist kein Warum.» “Qui non esiste un perché.”
È questa la frase che più di ogni altra ha attraversato il silenzio de Consiglio della Memoria tenutosi questa mattina presso la Provincia di Savona, in vista della Giornata della Memoria del prossimo 27 gennaio.
Nel corso della sua orazione ufficiale, l’onorevole Emanuele Fiano ha richiamato uno dei passaggi più sconvolgenti della testimonianza di Primo Levi, quando, raccontando di sé, appena arrivato ad Auschwitz e stremato dalla sete dopo giorni di privazione dell’acqua, nota un ghiacciolo pendere da una finestra e un gesto istintivo di sopravvivenza lo spinge ad afferrarlo. Una guardia SS glielo strappa. Levi invoca disperato: “Perché?”. La risposta è gelida, definitiva: “Qui non esiste un perché.”
Non è solo una frase. È la negazione dell’umanità, l’essenza del sistema concentrazionario: cancellare le domande, annullare il senso, rendere la violenza priva di spiegazione e dunque incontestabile. Le dittature vivono dove i “perché” vengono eliminati. La libertà, al contrario, si fonda proprio sui perché, sulle scelte, sulla responsabilità. Come Levi ha poi ulteriormente ribadito, non tutto può essere spiegato, ma tutto deve essere ricordato. Perché la memoria non è mai neutra: è una presa di posizione.
All’evento, insieme ai Consiglieri Provinciali erano presenti tutte le autorità civili e militari, le istituzioni e rappresentanti del territorio. Ma soprattutto erano presenti i giovani: studentesse e studenti degli istituti superiori dell’intera provincia. A loro consegniamo la memoria. A loro affidiamo il compito più alto: continuare a interrogarsi, conoscere e divulgare quei “perché” che riguardano l’orrore del passato e quelli contemporanei e il dovere di non smettere mai di vigilare.
Nel suo intervento, l’on. Fiano ha infatti richiamato anche la doverosa attenzione verso Gaza, ricordando che essere “figli della Shoah” significa non essere mai silenti di fronte alla sofferenza, ovunque essa avvenga. Per questo nasce il Consiglio della Memoria, edizione solenne del Consiglio Provinciale in occasione della Giornata della Memoria. Nasce per restituire dignità ai “perché” negati. Perché senza memoria non c’è responsabilità. E senza responsabilità non c’è futuro.
Ricordare è una scelta. Continuare a chiedere “perché” è un dovere.
Regione Liguria





