APPALTO 433 - COMUNI DI NOLI - AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE MEDIANTE FINANZA DI PROGETTO EX ART 193 DEL D.LGS 36/2023 DEL SERVIZIO DI GESTIONE DELLA CASA DI RIPOSO PER ANZIANI “VILLA ROSA
Domande&Risposte
Domanda 1
Premesso che la presente procedura è strutturata come concessione mediante finanza di progetto ai sensi degli artt. 193 e seguenti del D.Lgs. 36/2023 e che, in tale tipologia di affidamento, il progetto del proponente e il Piano Economico Finanziario (PEF) costituiscono elementi fondamentali della lex specialis, in quanto definiscono le condizioni economiche, finanziarie e gestionali sulla cui base i concorrenti devono elaborare la propria offerta.
Premesso che pressoché tutti i criteri di attribuzione dei punteggi tecnici prevedono la richiesta di elementi migliorativi rispetto alla proposta del proponente.
Premesso che, in caso di aggiudicazione, in fase esecutiva sarà necessario seguire il progetto tecnico del proponente (ove non integrato in meglio dal nuovo progetto dell’aggiudicatario).
Preso atto che:
- Nella documentazione di gara pubblicata, il progetto del proponente risulta parzialmente oscurato anche nelle sue componenti essenziali, rendendo impossibile la piena comprensione della proposta tecnica a base di gara.
- Il Piano Economico Finanziario (PEF) è stato pubblicato limitatamente ai valori di totale/riepilogo, senza rendere disponibili i dati analitici di dettaglio (costi per singola voce di spesa, ricavi per tipologia di retta, flussi di cassa annuali, parametri finanziari, piano degli investimenti, ipotesi di inflazione e attualizzazione), che rappresentano l’unica base oggettiva per la formulazione di un’offerta economicamente comparabile.
Evidenziando che:
- non è possibile prevedere di migliorare, come richiesto dalla griglia tecnica, qualcosa che non è noto ai partecipanti;
- non è possibile per i partecipanti impegnarsi a rispettare, in fase esecutiva, un progetto non interamente a loro conoscenza in fase di predisposizione dell’offerta;
- non è possibile predisporre il PEF, e valutare la congruità, senza avere contezza di tutto quanto ci si impegna ad erogare (in quanto parzialmente oscurato).
Si chiede pertanto alla Stazione Appaltante di voler:
- Pubblicare integralmente il progetto del proponente, rimuovendo qualsiasi oscuramento di dati e informazioni, nel rispetto dei principi di trasparenza e parità di trattamento sanciti dall’art. 9 D.Lgs. 36/2023 e dalla Direttiva 2014/23/UE;
- Pubblicare il PEF completo di relazione e di tutti i suoi dati analitici, secondo quanto previsto dall’art. 193 D.Lgs. 36/2023 e dalle Linee Guida ANAC in materia di finanza di progetto;
- Concedere, conseguentemente, una proroga adeguata del termine di presentazione delle offerte non inferiore a 60 giorni dalla data di pubblicazione integrale della documentazione, per consentire a tutti i partecipanti di elaborare offerte complete e consapevoli.
La scrivente evidenzia che, in assenza della documentazione completa, non è materialmente possibile formulare un’offerta tecnica e un piano economico-finanziario di risposta coerenti con le condizioni a base di gara e le richieste della gara stessa, con conseguente pregiudizio grave per la partecipazione e per la stessa competitività della procedura, garantendo un indebito evidente vantaggio al proponente in violazione della par condicio e del favor partecipationis, tutelati dalla vigente normativa.
Risposta
in merito all’oscuramento dei dati appare evidente come sia il P.E.F. sia il Progetto di servizio contengano dati ed elaborati frutto di complesse e onerose attività di progettazione.
Nello specifico:
-Con riferimento al Progetto di Servizio (del promotore) si evidenzia che lo stesso è elaborato tenendo conto della tipologia e della qualità dei servizi che si intendono offrire E tenuto altresì conto degli interventi strutturali minimi che l’operatore economico si incarica di eseguire. Si rileva che alcune parti del progetto sono state volutamente oscurate a tutela del lavoro di elaborazione posto in essere dal proponente.
Ciascun operatore economico che intenda partecipare alla gara per l’affidamento della concessione avrà quindi il compito di procedere ad apposito sopralluogo e, tenuto conto del valore degli interventi strutturali minimi richiesti, procedere alla predisposizione di un’offerta di ristrutturazione e gestione basata sulle proprie attività di studio e elaborazione tecnica e finanziaria.
Non appare, invece, possibile fornire a tutti gli operatori interessati (diversi dal promotore) un progetto già completo sul quale apporre anche minime modifiche migliorative che attribuirebbero automaticamente un maggior punteggio tecnico. Ciò anche in considerazione del venir meno del diritto di prelazione a favore del proponente.
- Con riferimento al Piano Economico e Finanziario la presenza di elementi oscurati ha il solo fine di riportare il citato documento (correttamente depositato dal proponente) alla forma espressamente prevista dai commi 8 e 17 dell’articolo 193 del Codice dei Contratti Pubblici ove è richiamata una “sintesi del piano economico finanziario.
Domanda 2
1) Si richiede gentilmente di conoscere, per il personale attualmente impiegato dalla ditta affidataria presso il servizio oggetto di gara, il CCNL di riferimento, gli scatti di anzianità, il livello di inquadramento, il monte ore settimanale, l’eventuale percentuale di part-time, le eventuali condizioni di miglior favore (ad esempio superminimi assorbibili e non) e le eventuali condizioni di limitazione per ogni figura professionale impiegata.
2) Si richiede gentilmente di poter conoscere lo stato di aggiornamento dei singoli operatori impiegati presso il servizio oggetto di gara relativamente ai corsi di formazione cogente (D. Lgs. 81/2008, Prevenzione incendi rischio elevato, Primo soccorso).
3) Si richiede se attualmente risulti impiegato presso il servizio oggetto di gara personale in regime di libera professione e, in caso affermativo, quale sia il monte ore settimanale svolto da tali figure professionali e relativi costi.
4) Si richiede gentilmente di indicare l'ammontare nell'ultimo triennio delle utenze (energia elettrica, gas, acqua, raccolta e smaltimento rifiuti urbani e assimilabili, raccolta e smaltimento rifiuti speciali, telefono) ed il valore indicativo della manutenzione ordinaria.
5) In riferimento alle utenze si richiede gentilmente di specificare l’ammontare dei consumi annuali; metri cubi annui per gas, kWh annui per energia elettrica, litri annui per acqua.
6) Si richiede cortesemente la percentuale di occupazione dei posti letto della struttura nell'ultimo triennio, oltre alla occupazione attuale, suddivisa per Livello assistenziale (RP, RSA, Post acuti).
7) Per quanto concerne la gestione del servizio di ristorazione, si richiede se tale servizio sia esternalizzato. In caso di risposta affermativa, si richiede di conoscere il nome del fornitore attuale di tale servizio. Si chiede conferma della presenza di un centro cottura interno alla residenza debitamente attrezzato.
8) Per quanto concerne la gestione del servizio di lavanderia, si richiede se tale servizio sia esternalizzato. In caso di risposta affermativa, si richiede di conoscere il nome del fornitore attuale di tale servizio; Si chiede conferma della presenza di un locale lavanderia interno alla residenza debitamente attrezzato.
9) Si richiede quale sia la dotazione di automezzi che l’attuale gestore ha messo a disposizione del servizio.
10) Si chiede alla Stazione Appaltante di chiarire la composizione dell'investimento iniziale di € 2.123.792,80 indicato nel Disciplinare di gara, specificando in particolare se tale importo comprenda voci aggiuntive rispetto all'importo dei lavori di € 1.991.040,00 risultante dal Quadro Economico.
11) Si chiede di chiarire il numero dei posti letti e la loro tipologia. Nel progetto di servizio e nella bozza di convezione vengono indicati 44 posti letto, mentre del disciplinare di gara art.9 e nella tabella riepilogativa a pag. 3 vengono indicati 48 posti letto (18 p.l. RSA Mantenimento – 19 p.l. RP – 11 p.l. RSA Post Acuti).
12) Si richiede di pubblicare la seguente documentazione: autorizzazione al funzionamento, planimetrie in formato dwg e pdf, CPI in corso di validità.
13) Si chiede se la garanzia provvisoria debba riportare come beneficiario la SUA Provincia di Savona o il Comune di Noli.
Risposta
in risposta ai quesiti dal n. 2 al n. 9 ed in relazione anche al quesito n. 12, riguardando la procedura in esame un project financing e richiamando quanto esposto nella risposta alla FAQ n. 1 si rileva che le informazioni da Voi richieste prevederebbero un ostensione dei dati progettuali del promotore frutto di complesse e onerose attività di progettazione non necessarie per l’elaborazione di un proprio progetto originario da parte degli operatori partecipanti, dipendendo tali informazioni da scelte imprenditoriali e manageriali uniche per ciascuno, come nel caso dell’esternalizzazione o meno di un servizio, dell’assunzione part - time o a tempo pieno del personale ecc..
In merito agli altri punti si evidenza che:
per il punto 1) i CCNL principali sono stati indicati nel disciplinare di gara rettificato e pubblicato 30 luglio 2026 sia per il servizio principale sia per i lavori
per il punto 10) il valore del computo metrico pari ad € 1.991.040,00 non tiene conto delle spese tecniche comprensive di oneri, contributi previdenziali, incentivi al rup, verifica e validazione del progetto, valorizzate nei dati forniti il 9 aprile in 132.752,80. La somma dei due valori è pari a 2.123.792,80
per il punto 11) per quanto concerne i posti letto trattasi di un refuso in quanto la media dei posti disponibili è di n. 48 posti aumentabili a seconda della ristrutturazione dei locali a circa 50 posti.
Per il punto 13) la garanzia provvisoria va intestata al Comune di Noli
Domanda 3
1) Si richiede di inviare copia del contratto con l’ASL di riferimento per l’anno 2026, con relativo budget di produzione assegnato per l’anno 2026.
2) Premesso che gli importi posti a base di gara indicati nel disciplinare di gara risultano essere i seguenti:
A) quota ordinaria pari ad € 98,93 di cui: - quota sanitaria 46,93 - quota sociale 52,00.
B) quota giornaliera acuti pari ad € 169,00 di cui: - quota sanitaria € 119,00 - quota sociale € 50,00.
C) quota giornaliera RP: € 78,71 quota sanitaria € 28,71
D) quota sociale € 50,00 D) quota convenzione mensile € 1.500,00),
Si fa presente che tali tariffe per gli ospiti convenzionati non corrispondono a quelle indicate nella DGR n. 3848 del 27/06/2024 della Regione Liguria )“Riordino del sistema tariffario per la residenzialità e semi residenzialità sociosanitaria extraospedaliera – Determinazione di una metodologia di costruzione di costi standard e provvedimenti conseguenti.”), Allegato 1 sub B che si invia in allegato e come di seguito riportate :
RESIDENZIALITA' ANZIANI
SETTING TARIFFA TOTALE 2026
RSA POST ACUTI 139,58 €
RSA MANTENIMENTO 115,32 €
RP 102,14 €
RSA ALZHEIMER 135,96 €
Si ricorda, inoltre, che i valori regionali rappresentano tariffe minime per i vari setting assistenziali e sono, pertanto, sostanzialmente non ribassabili.
Alla luce di quanto sopra esposto, si richiedono i seguenti chiarimenti:
1. Il motivo per cui le tariffe indicate a base d’asta per gli ospiti convenzionati non corrispondono a quelle stabilite dalla DGR 3848 del 27/06/2024.
2. Come debba essere configurato l'eventuale ribasso su tali tariffe, considerando che la citata DGR le definisce come tariffe minime per i diversi setting.
Risposta
In merito al punto 1) per quanto concerne la copia della convenzione con l’ASL si ribadisce quanto esposto nella FAQ n.1.
in merito al punto 2) relativo alle tariffe si rileva come già comunicato tramite la piattaforma SINTEL e il sito della Provincia di Savona che i dati sono stati aggiornati con modifica del modello di offerta economica e della relativa parte del disciplinare ad essa dedicata alla luce non solo della D.G.R. della Regione Liguria n. 640/2024 ma anche alla luce delle disposizioni di attuazione ed integrazione della stessa disposte con il Decreto del Direttore Generale n. 1112/2026.
Domanda 4
Con riferimento all’art. 22 dello Schema di Convenzione e considerata la durata trentennale della concessione, si rappresenta che le compagnie assicurative generalmente non rilasciano garanzie fideiussorie con durata continuativa pari a 30 anni, prevedendo normalmente una durata massima della singola polizza di 5 anni, senza tacito rinnovo.
Si chiede pertanto di confermare che la cauzione definitiva possa essere prestata mediante una prima polizza quinquennale e successive garanzie sostitutive, da produrre prima della scadenza di quella in corso e senza soluzione di continuità, così da assicurare la copertura per l’intera durata della concessione.
Resta inteso che l’obbligo di mantenere la garanzia per tutta la durata contrattuale rimarrebbe in capo al concessionario, mentre ciascun garante risponderebbe esclusivamente per il periodo indicato nella propria polizza, senza assumere obblighi automatici di rinnovo o proroga.
Si chiede inoltre di confermare che lo svincolo della singola garanzia possa avvenire contestualmente all’entrata in efficacia della successiva polizza sostitutiva.
Risposta
Si conferma che la cauzione definitiva potrà essere prestata mediante polizze fideiussorie di durata inferiore a quella della concessione, purché il concessionario garantisca, senza soluzione di continuità, la copertura per l'intera durata del rapporto concessorio.
La sostituzione della garanzia dovrà avvenire mediante presentazione della nuova polizza prima della scadenza di quella in corso, la quale dovrà essere ritenuta idonea ed efficace dalla Stazione appaltante. Lo svincolo della garanzia sostituita potrà avvenire solo contestualmente all'efficacia della nuova garanzia, in modo da assicurare la continuità della copertura
Domanda 5
Si chiede conferma che l’operatore economico in possesso esclusivamente dei requisiti di cui alle lettere a), b), c) e d) di cui all’art. 6.2 del disciplinare di gara, non eseguendo direttamente i lavori, possa ricorrere al subappalto al 100% per il requisito relativo al possesso dell’attestazione SOA.
Risposta
Si conferma quanto indicato nel disciplinare di gara nel caso in cui l’operatore economico non esegua direttamente i lavori.
Domanda 6
Con riferimento all’art. 22 dello Schema di Convenzione, si chiede di precisare quali garanzie fideiussorie dovranno essere costituite dall’aggiudicatario alla stipulazione del contratto.
In particolare, si chiede di chiarire:
- se debbano essere prodotte due distinte garanzie, una relativa ai lavori e una relativa alla gestione del servizio;
- quale percentuale debba essere applicata per ciascuna garanzia;
- quale importo debba essere assunto come base di calcolo, specificando se, per i lavori, debba farsi riferimento all’importo contrattuale dei lavori e, per il servizio, al costo annuo operativo di esercizio risultante dal PEF.
Risposta
L’art. 106 del d.lgs 36/2023 stabilisce che “L’offerta è corredata da una garanzia provvisoria pari al 2 per cento del valore complessivo della procedura indicato nel bando o nell’invito “
Rileviamo in ogni caso che si può usufruire delle riduzioni ex art. 106, comma 8, del d.lgs 36/2023.
Regione Liguria