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Provincia di Savona

Domande&Risposte

Domanda 1

1) la documentazione relativa al progetto a base di gara: nel file “01- elenco documenti” sono riportati documenti non presenti nella cartella messa a disposizione. In particolare, si richiede di mettere a disposizione tutti gli allegati identificati con 1.IP.ALL e 1.IP.EG
2) Con riferimento all'art. 16 del disciplinare (a pag. 49) è riportato:
“Il punteggio dell’offerta tecnica è attribuito sulla base dei criteri di valutazione elencati nella sottostante tabella con la relativa ripartizione dei punteggi. Nella colonna identificata con la lettera D vengono indicati i “Punteggi qualitativi”, vale a dire i punteggi il cui coefficiente è attribuito in ragione dell’esercizio della discrezionalità spettante alla commissione giudicatrice. Nella colonna identificata dalla lettera Q vengono indicati i “Punteggi quantitativi”, vale a dire i punteggi il cui coefficiente è attribuito mediante applicazione di una formula matematica.”
Nella tabella sottostante non sono però riportate colonne con l’indicazione di criteri D e/o Q.
Si richiede, pertanto, l’integrazione della tabella in tal senso.

Risposta

- la documentazione di cui al punto a) della Vostra richiesta è stata caricata del cloud relativo alla documentazione tecnica nella cartella ZIP denominata "allegati”
- in merito alla vostra richiesta di cui al punto b) si allega nella documentazione di gara su piattaforma Sintel la tabella dei criteri con l'indicazione della ripologia dettagliata nel paragrafo 16.1 di cui al disciplinare di gara.

Domanda 2

Con riferimento alla dimostrazione del requisito di cui all'art. 6.2.3 lett. a) del Disciplinare, si richiede di indicare l'importo stimato dei lavori in quanto non risulta essere specificato nella tabella 2 del paragrafo 3.

Risposta

Con ogni evidenza si tratta di un refuso in quanto l’importo stimato diei lavori risulta specificato nella tabella 1 e non nella tabella 2 come si evince chiaramente dalla circostanza che nella tabella 2 sono indicati gli ID delle opere.

Domanda 3

Con riferimento alla procedura in oggetto, con la presente si richiedono i seguenti chiarimenti relativi al paragrafo 6.1.2 “Requisiti speciali economico-finanziari e tecnico-professionali”:
1) si chiede di confermare che il requisito di cui alla lettera d) faccia riferimento a un servizio affine tra quelli indicati per il soddisfacimento del requisito di cui alla lettera c);
2) considerato che il servizio oggetto della concessione rientra nella categoria SOA OG10 – Illuminazione pubblica, si chiede conferma che tra i servizi analoghi possano essere ricompresi quelli afferenti alla pubblica illuminazione;
3) si chiede inoltre conferma che, per la parte relativa alla progettazione, il requisito richiesto e sufficiente sia il possesso della categoria IA.03 alternativamente a quanto indicato alla lettera e) di pag. 20/67.
4) con riferimento alla presentazione del rapporto periodico sulla situazione del personale maschile e femminile, redatto ai sensi dell’art. 46 del D.Lgs. n. 198/2006 per le imprese che occupano più di 50 dipendenti, si chiede conferma che sia possibile, in sede di gara, caricare un’autocertificazione con la quale l’impresa dichiara che provvederà alla trasmissione del suddetto rapporto entro i termini di legge (attualmente fissati al 30/04/2026). Il presente quesito è posto, in quanto la nostra società è stata costituita recentemente e, pertanto, non era tenuta alla presentazione del prospetto relativo al biennio precedente (2022–2023).

Risposta

1) si conferma
2) si conferma
3) si conferma
4) si conferma stante anche la vostra costituzione recente

Domanda 4

1. Si chiede di confermare che sia un refuso quanto indicato al paragrafo 6.1.2, lett. e), del Disciplinare di gara, riportante “attestazione SOA per prestazioni di progettazione e costruzione nella categoria OG10 – Classifica IV, OG1 – Classifica II, OG9 - Classifica I, OS28 - Classifica I e OS30 - Classifica 1 o superiore, in corso di validità, rilasciata da società di attestazione (SOA) di cui al comma 4 dell’art. 100 Dlgs n. 36/2023” e che, pertanto, ai fini della partecipazione alla procedura di gara sia richiesto il possesso dell’attestazione SOA per le sole categorie OG10, cl. 4, e OS19, cl. III, come riportato nella Tabella n. 1 di pag. 12 del citato Disciplinare.
2. Si chiede di confermare che i requisiti di cui al paragrafo 6.1.2, lett. c), d), e) e g) del Disciplinare di gara, possano essere posseduti esclusivamente da un solo componente del Raggruppamento Temporaneo di Imprese, sia essa impresa mandataria o impresa mandante. In caso affermativo, si chiede di confermare che possa esercitare il ruolo di mandataria anche l’impresa non in possesso di tali requisiti.
3. Si chiede di confermare che i requisiti di cui al paragrafo 6.1.2 del Disciplinare di gara possano essere oggetto di avvalimento, anche tra i componenti del Raggruppamento Temporaneo di Imprese, sia in favore della mandataria che in favore della mandante.
4.Si chiede di confermare che l’Esperto in Gestione Energetica (EGE) di cui al paragrafo 6.1.2, lett. f), del Disciplinare di gara, possa essere un’unica figura per conto di tutto il  Raggruppamento Temporaneo di Imprese.
5. Si chiede di confermare che la struttura operativa di progettazione mista (progettazione impiantistica interna, coordinamento della sicurezza in fase di progettazione e direzione di cantiere esterni) rientri nella casistica di cui al paragrafo 6.2, lett. a), del Disciplinare di gara.
6. Si chiede di confermare che in caso di possesso di Attestazione SOA per progettazione ed esecuzione dei lavori di cui alla sola categoria SOA OG10, non sia necessario ricorrere all’avvalimento per la progettazione in categoria SOA OS19, analogamente a quanto previsto per l’esecuzione dei lavori.
7. In relazione al paragrafo 6.2.2., sezione “Requisiti del gruppo di lavoro”, si chiede diconfermare che il riferimento alle 3 unità sia riferito alle professionalità minime richiesta (progettazione impiantistica, coordinamento della sicurezza e direzione di cantiere) e non tre figure professionali inerenti la progettazione impiantistica (Responsabile dell’integrazione delle prestazioni specialistiche, Responsabile della progettazione per la Categoria IA.03 Responsabile della progettazione per la Categoria IA.03, Progettista illuminotecnico) e, quindi, che questi ultimi tre ruoli di progettazione possano essere ricoperti da un unico professionista.
8. In riferimento al criterio di valutazione dell’offerta tecnica 2.3:
- in merito al punto A, si chiede di chiarire se vi sia un elenco di zonepreferibili per l’Amministrazione (es. nuovi Lotti realizzati o in procinto di realizzazione) e, in caso affermativo, di darne evidenza. Nel caso in cui gli estendimenti siano a discrezione dell’operatore economico, si chiede di meglio precisare i parametri di valutazione (es. valutazione incentrata su effettiva e relativo approfondimento dell’analisi dello stato di illuminazione, punti luce coinvolti, numero e tipologia di zona valutata, …);
- in merito al punto B, posto che l’adeguato potenziamento dell’impianto è dovuto in adempimento delle normative di settore, si chiede di meglio chiarirne i criteri di valutazione.
9. In riferimento al criterio di valutazione dell’offerta tecnica 4.1, si chiede di confermare che nella valutazione dell’offerta non incida la variazione di marca e modello dei prodotti rispetto a quanto indicato nel progetto a base di gara, nel caso in cui venga garantito il miglioramento delle caratteristiche tecniche e prestazionali dei prodotti, mantenendo un adeguato livello di estetica. 

Risposta

1.Si conferma che il riferimento alle categorie OG9, OS30 e OS28 contenuto alla lettera e) del punto 6.1.2 è un mero refuso, e che le categorie interessate dal contratto, e quindi rilevanti ai fini del punto 6.1.2 del bando sono solo quelle indicate nella tabella 1 di pagina 12 (OG 10, CL. IV e OS 19 CL. III)
2. Come indicato a pag. 21 del disciplinare di gara e come indicato all'art 33 dell'allegato II.12 del d.lgs 36/2023 i requisiti a, b, c, e d possono essere posseduti dal raggruppamento nel suo complesso, il requisito di cui alla lettera e), ossia il possesso delle attestazioni SOA richieste dalla tabella 1 di pagina 12 (OG 10, CL. IV e OS 19 CL. III) deve essere posseduto da chi esegue i lavori. Ciascun componente del raggruppamento deve avere una percentuale non inferiore al 10% dei requisiti di cui alla lettera a) e b), e questo vale anche per l’impresa mandataria.
3. L’istituto dell’Avvalimento è sempre ammesso secondo quanto previsto dall’art. 104 del codice.
4. Si conferma.
5. Gli O.E. rientrano nella casistica di cui all’art. 6.2 lett. a se posseggono un’attestazione SOA di Costruzione e progettazione che li abilita ad eseguire prestazioni per le quali è richiesto il possesso dei requisiti speciali dei progettisti di cui al punto 6.2.3.
6. Si conferma.
7. Si conferma che il riferimento alle 3 unità riguarda le professionalità minime richieste (progettazione impiantistica, coordinamento sicurezza, direzione cantiere). I tre ruoli di progettazione impiantistica possono essere ricoperti da un unico professionista qualificato, purché soddisfi tutti i requisiti di idoneità professionale e speciale richiesti”.
8. Criterio 2.3: Punto a) L’Amministrazione non ha individuato preventivamente specifiche zone preferenziali attualmente prive di impianto di illuminazione pubblica. L’individuazione delle aree da servire con nuovi punti luce è pertanto rimessa alla valutazione progettuale dell’operatore economico. La Commissione giudicatrice procederà alla valutazione delle proposte sulla base di quanto previsto dal criterio 2.3 del disciplinare, esprimendo un giudizio complessivo sulla qualità della soluzione proposta, tenuto conto della coerenza dell’intervento con le finalità del criterio, della completezza dell’analisi dello stato di fatto e delle caratteristiche tecnico-funzionali dell’intervento proposto.
Punto b) Le proposte saranno valutate in relazione al potenziamento dell'impianto rispetto ai requisiti minimi richiesti dalla normativa vigente, anche in questo caso, in esito ad un giudizio complessivo sulla qualità e sull’efficacia della soluzione proposta, tenuto conto della coerenza dell’intervento con le finalità del criterio, della completezza dell’analisi dello stato di fatto e delle caratteristiche tecnico-funzionali dell’intervento proposto
9. Criterio 4.1: La Commissione terrà conto delle caratteristiche tecniche, costruttive e prestazionali degli apparecchi di illuminazione proposti, nonché dei relativi aspetti estetici, sulla base della documentazione tecnica e delle certificazioni prodotte. Eventuali differenze di marca o modello rispetto a quanto indicato nel progetto posto a base di gara non costituiscono di per sé elemento di valutazione.

Domanda 5

Si chiede conferma che l'intestatario della Garanzia Provvisoria debba essere il Comune di Alassio.

Risposta

Si conferma.

Domanda 6

Con riferimento al modello predisposto dalla stazione appaltante (Modello C) e citato a pag. 44 del disciplinare, con cui l’operatore economico che adotta un CCNL diverso da quello indicato all’articolo 6 inserisce la dichiarazione di equivalenze delle tutele, si chiede gentilmente di mettere a disposizione tale allegato che non risulta presente tra i documenti di gara.

Risposta

Abbiamo allegato il modello C nella documentazione di gara su Piattaforma Sintel.

Domanda 7

Con riferimento al requisito speciale di cui al punto 6.1.2 lett. e) del Disciplinare, si chiede conferma che il possesso di attestazione SOA per le categorie OG1, OG9, OS28 e OS30 debba considerarsi un mero refuso considerato che, nella Tabella 1 di cui al punto 3 del Disciplinare, le lavorazioni ricadono nelle categorie SOA OG 10 cl. IV (prevalente) e OS19 cl. III (scorporabile).

Risposta

Si conferma che il riferimento alle categorie OG9, OS30 e OS28 contenuto alla lettera e) del punto 6.1.2 è un mero refuso, e che le categorie interessate dal contratto, e quindi rilevanti ai fini del punto 6.1.2 del bando sono solo quelle indicate nella tabella 1 di pagina 12 (OG 10, CL. IV e OS 19 CL. III).

Domanda 8

6.2.3 lett. a) del disciplinare di gara, premesso che la classe e categoria IA.04 e la classe e categoria IA.03 hanno la stessa destinazione funzionale secondo il D.M. 17/06/2016, nonché identica classe e categoria secondo la Legge 143/49; si chiede conferma che per la partecipazione alla procedura possano essere presentati certificati di servizi di progettazione relativi alla classe e categoria IA.04 (ex III/C) che ha grado di complessità pari a 1,30, superiore a quella prevista per la classe e categoria IA.03 (ex III/C) pari a 1,15.

Risposta

Si conferma.

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