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Provincia di Savona

Domande&Risposte

Domanda 1

Spettabile Amministrazione, con la presente siamo a richiedere il seguente chiarimento:

  • verbali esteri: Si chiede di indicare quanti siano i verbali a carico di veicoli/cittadini stranieri da gestire (volume medio annuo)

Risposta

Relativamente alla richiesta si comunica quanto segue:

  • nell'anno 2019 sono state gestite, fino ad oggi:
    • n. 1890 notifiche a stranieri per Spotorno
    • n. 41 notifiche a stranieri per Noli

Domanda 2

Con riferimento alla procedura d'appalto in oggetto la presente per inviare le seguenti richieste di
chiarimenti.

1) La lettera d) dell'art. 1 del Capitolato "Oggetto dell'appalto" prevede che il servizio riguarderà "la postalizzazione, e cioè, la notifica nei modi di legge, a mezzo posta certificata, atto giudiziario, messi notificatori, con anticipazione delle spese, senza alcun onere aggiuntivo per il C.P.L.". Si chiede di specificare che per "messi notificatori" si intenda l'attività di rinotifica svolta dai messi comunali.

2) L'art. 16.1.1 del disciplinare, relativamente ai requisiti di idoneità professionale prevede che i concorrenti debbano essere iscritti alla Camera di Commercio o ad  analogo registro dello stato di appartenenza per attività "coincidente" con quella oggetto dell'appalto, ossia gestione atti sanzionatori per gli uffici verbali delle polizie locali. Si chiede di confermare che per "coincidente" si intenda “attività analoga”, in quanto la mera indicazione nell'oggetto sociale di svolgere una determinata attività nulla dice in ordine all’effettivo svolgimento della stessa - verificabile invece tramite il requisito di capacità tecnico-professionale.

3) l'art. 16.1.2 del disciplinare, relativamente ai requisiti di capacità economico-finanziaria e tecnicoprofessionale, prevede che un operatore economico abbia eseguito, nell'ultimo quinquennio, la gestione di atti sanzionatori dei corpi di polizia locale ed attività ad esso collegate. Si chiede di confermare che, per ultimo quinquennio, si intendano gli anni 2014, 2015, 2016, 2017 e 2018.

4) L'art. 7.2 del Disciplinare "Presa visione della documentazione di gara e sopralluogo" e l'art. 23 del Capitolato "Sopralluogo" prevedono la possibilità di effettuare il sopralluogo, al fine di prendere visione dei luoghi e delle strumentazioni per le peculiarità richieste dal capitolato. Poiché la documentazione di gara non prevede il rilascio di certificazioni di presa visione dei luoghi, si chiede di confermare che l'effettuazione del sopralluogo non costituisca un'obbligatorietà e che, pertanto, un operatore economico possa regolarmente presentare la propria offerta anche senza aver eseguito il sopralluogo.

Risposta

Quesito n. 1)

La risposta è affermativa: con la dicitura "messi notificatori" si intende l'attività dei messi comunali.

Quesito n. 2)

Dall'iscrizione dell'operatore alla Camera di Commercio – o ad analogo registro dello stato di appartenenza – deve risultare che lo stesso possa formalmente svolgere le attività oggetto dell'appalto, sinteticamente descritte al punto 16.1.1. del disciplinare e analiticamente precisate nel capitolato. L'operatore, oltre a dover attestare tale iscrizione, costituente, ex art. 83 c. 1 lett. a) del d.lgs. n. 50/2016, mero requisito di astratta idoneità professionale necessario per svolgere la relativa attività, deve altresì dichiarare (nonché, successivamente, dimostrare tramite opportuna documentazione), al fine di provare la sussistenza dei requisiti di capacità economico-finanziaria e tecnico-professionale di cui all'art. 83 c. 1 lett. b) e c), di aver effettivamente svolto la suddetta attività per un importo non inferiore a quello richiesto dal disciplinare.

Quesito n. 3)

Si conferma che il quinquennio di riferimento comprende gli anni 2014, 2015, 2016, 2017 e 2018, in relazione ai quali verrà preso in considerazione il valore mediale, come da disciplinare.

Quesito n. 4)

Il sopralluogo non è obbligatorio.

Domanda 3

Con riferimento all'appalto in oggetto, la presente per richiedere quanto segue.
1) Di confermare che l'importo della cauzione provvisoria debba essere calcolato sull'importo biennale dell'appalto pari ad € 279.000 e che pertanto il 2% debba essere calcolato su tale importo e non su quello comprensivo anche dell'eventuale rinnovo (€ 558.000).

2) di confermare che relativamente al possesso dei requisiti di idoneità professionale non è indicato il numero minimo di enti per i quali debba essere svolto il servizio, in quanto è richiesto il possesso del requisito del fatturato mediale ad € 139.5000.

Risposte

1) si conferma che la cauzione provvisoria è pari al 2% dell'importo biennale di € 279.000 e, quindi, corrisponde ad € 5.580,00.

2) si conferma che, per quanto riguarda il requisito in questione, verrà preso in considerazione il valore mediale dell'ultimo quinquennio e non il numero di servizi eseguiti, come da disciplinare.

Domanda 4

Con riferimento alla procedura in oggetto, la presente per inviare la seguente ulteriore richiesta di chiarimenti.

1) Poiché il disciplinare di gara invita gli operatori economici ad utilizzare esclusivamente il modello DGUE fornito dalla SUA.SV si chiede:

a) di confermare che il DGUE messo a disposizione contenga dei refusi in quanto relativo ad una procedura per l'affidamento del servizio assicurativo.

b) di specificare quali sezioni della parte IV sez. B del DGUE debbano essere compilate.

2) Il disciplinare prevede il versamento di n. 2 distinti modelli F23 relativi a n. 2 imposte di bollo da € 16,00, rispettivamente per l'istanza di partecipazione e per l'offerta economica.

Si chiede:

a) di confermare che, per entrambi i modelli, debba essere compilato solo il codice ufficio "TLQ" e il codice tributo "456T" senza compilare il codice 9 "Causale" e codice 10 "estremi dell'atto o del documento".

b) di confermare che nei n. 2 distinti modelli F23 nel campo "Descrizione" possa essere scritto "Imposta di bollo - Istanza" per il modello relativo all'istanza e "Imposta di bollo - Offerta economica" per il modello relativo all'offerta economica.

Risposte

Quanto ai quesiti di cui al n. 1):

a) per comodità degli operatori, pur essendo il file precedentemente caricato in piattaforma editabile, si è provveduto ad inserire in piattaforma un DGUE già contenente
nell'intestazione la corretta indicazione dell'appalto oggetto della presente procedura;

b) la parte IV sez. B del DGUE, come specificato nella corrispondente intestazione, deve essere compilata dagli operatori solo se il disciplinare richiede nello specifico i requisiti ivi menzionati. Nel caso di specie, tale sezione non deve essere compilata.

Quanto ai quesiti di cui al n. 2):

a) si conferma che è sufficiente indicare quanto prescritto nel disciplinare;

b) si conferma quanto richiesto circa le diciture da inserire nei campi indicati.

Domanda 5

La presente per chiedere se il Mod.F23 per il pagamento della marca da bollo di € 16,00 dev'essere intestato alla Provincia di Savona o al Comune di Spotorno.
Si chiede inoltre di indicare il relativo Codice Fiscale.

Risposta

Si tratta di un imposta statale e pertanto è necessario indicare il codice tributo 456T. - Imposta di bollo e il codice ufficio TLQ indicando nella descrizione il codice identificativo di gara (CIG) riferito alla gara in oggetto.

Si ricorda inoltre che il concorrente deve produrre la scansione della ricevuta di versamento (mod F23) sostitutivo di numero due valori bollati da euro 16,00 ciascuno. Uno per l'istanza di partecipazione e uno per l'offerta economica.

Allegati e documentazione

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