CHE COS’È L’AMBITO TERRITORIALE OTTIMALE
I Comuni devono garantire una gestione dei rifiuti che raggiunga una soglia dimensionale idonea ad ottimizzare i servizi sia sotto il profilo tecnico/economico sia sotto quello ambientale; superando la logica “dell’emergenza” e della “frammentazione” a favore di un sistema di gestione “industrializzato” e “unitario”.
L’elemento territoriale elementare all’interno del quale viene organizzata la gestione dei rifiuti urbani viene definito AMBITO TERRITORIALE OTTIMALE.
La Regione Liguria ha provveduto a suddividere il territorio in quattro ambiti territoriali ottimali, i cui confini corrispondono ai limiti amministrativi delle quattro province liguri.
L’ATO RIFIUTI SAVONESE
I 69 Comuni della Provincia di Savona hanno istituito l’ATO Rifiuti ai sensi dell’articolo 27 della Legge Regionale n° 18/1999.
L’organizzazione della gestione dei rifiuti viene operata in virtù di una forma associativa definita convenzione di cooperazione.
La Provincia di Savona è l’Ente incaricato del coordinamento dei Comuni.
La struttura dell’ATO Rifiuti Savonese, definita “AUTORITA’ D’AMBITO” è così organizzata:
- Presidente: è individuato nel Presidente della Provincia o suo delegato.
- Assemblea d’Ambito: è costituita dai sindaci dei Comuni ricadenti nell’Ambito Territoriale Ottimale
- Direttore: è nominato dall’Assemblea d’Ambito ed ha le responsabilità organizzative e gestionali della struttura operativa dell’Autorità
- Segreteria: Per l’espletamento delle proprie funzioni ed attività l’Autorità d’Ambito è dotata di una struttura operativa propria, posta alle dipendenze del Direttore
COSA FA L’AUTORITÀ D’AMBITO
Le competenze dell’ATO sono quelle definite nel Piano Provinciale di Gestione dei Rifiuti e quelle concordate tra i Comuni al momento della stipula della Convenzione.
L'Autorità d'ambito svolge funzioni di organizzazione, coordinamento e controllo della gestione dei rifiuti urbani, in particolare:
- redige ed approva il programma pluriennale degli interventi;
- realizza gli interventi previsti dal programma pluriennale o individua i soggetti cui affidarne la realizzazione;
- individua i soggetti cui affidare la gestione operativa relativa alla raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti urbani;provvede a coordinare i criteri per la determinazione della tariffa di cui all'articolo 49 del decreto legislativo n. 22 del 1997 da applicare in ogni singolo comune e provvede alla riscossione della stessa direttamente o tramite terzi;
- adotta il regolamento tipo relativo alla gestione dei rifiuti urbani;
- provvede alla verifica della gestione operativa;
- stabilisce gli obiettivi di raccolta differenziata di ogni singolo Comune al fine del raggiungimento per l'intero ambito delle percentuali previste.