Da
maggio ad agosto le coste liguri offrono
la possibilità di avere incontri ravvicinati
con varie specie di delfini e di balene.
Nato nel 1999 e ratificato nel 2001 tra Italia, Francia e Principato di Monaco, il Santuario è un triangolo
marino che va da Cap Escampobariou, presso Tolone a Ovest, Capo Falcone e Capo Ferro in Sardegna, a Sud, e Fosso Chiamone in Italia peninsulare, a Est.
Qui convergono Balenottere,
Tursiopi, Stenelle, Grampi, Globicefali, Zifi che vi trovano condizioni ottimali di temperatura
e alimentazione. Le acque profonde sono eccezionalmente ricche di forme viventi depositate sul fondo, che grazie a un sistema di
correnti rimescola le acque in salita verso l'alto e grazie all'azione dei venti in superficie, diventano sostanze nutritive per i cetacei. E' da maggio ad agosto
che si trova la maggior quantità di cibo ed è allora che si può vivere l'emozione di un incontro ravvicinato con un'imponente balenottera o un
elegante delfino.
L’area marina protetta di Bergeggi, in via di
istituzione, interessa le acque ed i fondali circostanti l’omonima isola e la prospiciente costa, già Riserva Naturale regionale. I fondali ospitano una vegetazione ricca e varia; particolare
attenzione meritano le specie che popolano le acque calme e poco illuminate delle grotte sottomarine. Curiosa la presenza della
madrepora, specie tropicale trasportata probabilmente da qualche nave.
L’isola Gallinara, Riserva Naturale regionale, si trova a 1400 m dalla costa di Albenga; essa deve il nome alle galline selvatiche che la popolavano,
secondo il racconto dello storico romano Varrone. Mai molto frequentata dall’uomo, ha conservato una
notevole ricchezza di specie vegetali (circa 270), una delle quali, la Centaurea della Gallinara, è esclusiva dell’isola.
I fondali dell’area marina protetta, in via di istituzione, sono particolarmente vari e interessanti: sul lato sud-orientale, oltre che la gorgonia e
la posidonia, ospitano anche specie rare, come il corallo nero.