Procedura aperta per l'affidamento in concessione servizi prestazione energetica, riqualificazione, gestione e manutenzione, predisposizione smart city dell'impianto di pubblica illuminazione del Comune di Albenga

Procedura aperta per la selezione di un Operatore qualificato, ivi incluso le Energy Service Companies (ESCO), per l’affidamento in concessione - mediante partenariato pubblico privato (art. 180 comma 1 del d.lgs 50/2016) - di servizi di prestazione energetica, riqualificazione, gestione e manutenzione dell’impianto di pubblica illuminazione, con la predisposizione dello stesso ai servizi smart city del Comune di Albenga da realizzarsi con finanziamento tramite terzi ai sensi dell’art. 2, comma 1 lett. M) ed art. 15 del d.lgs n. 115/2008 in relazione ai principi e finalita’ di cui al d.lgs -2014 n. 102.

In scadenza Martedì, 25 Settembre 2018

Attenzione

ATTENZIONE: Il 21 settembre 2018 è stato aggiunto un avviso

Documentazione

È disponibile la seguente documentazione:

Aggiudicazioni ed avvisi

21/09/2018 - Avviso

18/09/2018 - Avviso di modifica data convocazione seduta pubblica

14/08/2018 - Avviso di proroga scadenza termini

26/06/2018 - Avviso precisazione

Nel disciplinare di gara al punto 2 Documenti è indicato come Allegato 2.1.e la deliberazione di Giunta Comunale 473/2017.
Nel capitolato la stessa deliberazione è indicata al punto 18 Allegati come Allegato 2.1.f.
Si tratta di documento a se stante inserito negli allegati di gara come “Allegato 2 - Delibera di adesione al Progetto ELENA” da non confondersi con l'”Allegato 2.1.e Consumi”.

14/06/2018 - Errata corrige - Pag 17 del disciplinare

FAQ

Domanda 01

Relativamente a quanto previsto dal punto 3 del Disciplinare di gara – SOPRALLUOGO siamo a richiedere i seguenti chiarimenti:
1. in caso di operatori plurisoggettivi (costituendo RTI) è necessario che venga effettuato da tutti gli operatori? può effettuarlo solo la capogruppo?
2. può essere effettuato anche da soggetti che non siano dipendenti dell'operatore economico, sempreché muniti di apposita delega?

Risposta

In caso di operatori plurisoggettivi costituendi, il sopralluogo può essere svolto anche dal rappresentante della sola capogruppo. Il rappresentante non deve essere necessariamente un dipendente della capogruppo ma deve essere munito di procura o delega scritta espressamente rilasciata dal legale rappresentante della capogruppo. Alla conclusione del sopralluogo, verrà rilasciato l’attestato di partecipazione al sopralluogo intestato alla capogruppo della costituenda compagine e che dovrà essere inserito nella ‘Busta A’ a comprova dell’avvenuta partecipazione al sopralluogo.

Domanda 02

In relazione al bando di gara in oggetto, preso atto dell’allegato 2.1 “Relazione censimento IP Comune di Albenga_rev07” e delle tabelle riepilogative “Tabella con dati aggregati per Punto luce di proprietà Enel Sole_Rev07”, “Tabella con dati aggregati per Punto luce di proprietà comunale_Rev06” e “Tabella con dati aggregati quadri elettrici di proprietà comunale_Rev07”,si richiede di fornire un censimento maggiormente dettagliato contenente tutte le informazioni riguardanti ogni singolo punto luce e quadro elettrico, in modo tale da delineare e valutare al meglio le caratteristiche attuali e future degli impianti di illuminazione pubblica oggetto del Bando.In particolare non sono stati forniti i seguenti dati necessari per sviluppare correttamente il progetto di fattibilità: 
1) Tipo di apparecchio illuminante (apparecchio stradale, lanterna artistica, sfera, arredo urbano, proiettore, plafoniera, segnapasso, ecc…).
2) Tipologia di sostegno (palo, mensola a parete, fune d’acciaio/tesata, torre faro, ecc..).
3) Altezza del sostegno.
4) Materiale del sostegno (ferro, acc. Zincato, alluminio, ghisa, vetroresina, cemento).
5) Stato del sostegno.

Risposta

La documentazione tecnica cui occorre fare riferimento ai fini della redazione del progetto preliminare di cui all'art. 4.3.1 del Disciplinare di Gara è quella di cui all'art. 2 del medesimo Disciplinare e pubblicata sul sito web dell'Ente. Ulteriori elementi informativi sullo stato degli impianti, ove ritenuti utili, potranno essere autonomamente acquisiti dai concorrenti in sede di sopralluogo.

Domanda 03

In relazione alla partecipazione all’appalto in oggetto si chiede di precisare se “il progettista degli interventi di riqualificazione energetica dell’impianto elettrico, interno od esterno all’organizzazione dell’offerente,” richiesto al punto III.2.3) Capacità tecnica, punto A) possa essere indicato/associato dal concorrente.

Risposta

In relazione al quesito posto il progettista deve essere legato alla concorrente con un contratto di collaborazione professionale (se libero professionista con contratto da documentare), oppure con contratto di lavoro (se dipendente della concorrente), oppure se 'associato' deve essere descritta e comprovata la natura di associazione (associato professionale, socio con partecipazione societaria etc). In assenza di tali elementi, il progettista può essere indicato solo come mandante in RTI oppure come professionista/impresa ausiliare in avvalimento producendo separati DGUE e dichiarazioni come per disposizioni prescritte dal D.Lgs 50/16.

Domanda 04

In relazione all’appalto in oggetto con la presente siamo a richiedere a chi deve essere intestata la cauzione provvisoria e l'impegno a rilasciare la cauzione definitiva: il Comune di Albenga o la Provincia di Savona.

Risposta

In relazione al quesito posto, a norma del punto 4.2 del Disciplinare di gara la cauzione provvisoria e l'impegno a rilasciare la cauzione definitiva devono essere prestati a favore della Provincia di Savona.

Domanda 05

Relativamente al requisito di capacità tecnica richiesto al punto III.2.3 lett. A, si chiede di confermare che il progettista degli interventi di riqualificazione energetica dell’impianto elettrico possa coincidere con il progettista illuminotecnico in possesso dei requisiti richiesti dal Bando.

Risposta

In riferimento al quesito posto, i requisiti che le due figure devono possedere è contenuto sia nel bando di gara sia nel DM 27/09/2017 applicabile al presente bando.
Nulla esplicitamente esclude che le due figure professionali possono coincidere nella stessa persona se tutti i rispettivi requisiti sono rispettati e posseduti cumulativamente per le due attività, salvo ogni altro requisito prescritto dalla norma speciale, dal codice dei contratti e dalla lex specialis di gara.

Domanda 06

Con riferimento al Bando da voi emesso abbiamo così avuto modo di rilevare come, in svariate parti, i contenuti, evidentemente realizzati in tempi antecedenti, non rispondano alle normative espresse nel Decreto Ministero Ambiente e Tutela del Territorio e del Mare 28/03/2018 (CAM) chiediamo quindi cortesemente di farci sapere come intendete rivedere la struttura del Bando, od eventualmente ritirarlo per riemetterlo corretto, in modo da renderlo rispondente alle normative sopra indicate. Questo anche perché, da quanto ci è stato indicato dai nostri potenziali partner, una eventuale aggiudicazione fatta sulla base di tale Bando, porterebbe inevitabilmente a svariate procedure di opposizione.

Risposta

In merito a quanto esposto e riportato nella richiesta formulata si precisa quanto segue:

Il Decreto Ministeriale 28 marzo 2018 sui CAM per il servizio di Pubblica Illuminazione è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 28 aprile 2018. Secondo l’art. 1 comma 2 dello stesso Decreto, i nuovi criteri entrano in vigore 120 giorni dopo la pubblicazione ovvero il 26 agosto 2018.

La gara in questione è stata pubblicata in data 11-6-2018, quindi, prima dell’entrata in vigore del richiamato Decreto.

La disciplina della gara ad evidenza pubblica è quella vigente al momento della pubblicazione della gara in GU (vedere CDS sez. III 29-5-2017) sia in relazione alla normativa procedurale di affidamento ed aggiudicazione sia che quella sostanziale ai fini dell’esecuzione del contratto.

Lo stesso decreto cita che alla gara ad evidenza pubblica si applicano “….le leggi e norme in vigore all'atto della pubblicazione del bando di gara” (Allegato art. 3.3.1 penultimo comma).
Pertanto, in risposta al quesito, peraltro genericamente posto e carente di interesse diretto alla partecipazione alla gara, si precisa che il Decreto Ministeriale 28-3-2018 non si applica alla presente procedura di gara.

Domanda 07

Istanza di proroga del termine per la presentazione delle offerte, fissato per il giorno 10.09.2018, per le ragioni di seguito illustrate:

  • Vista la complessità, l'importanza, l'articolazione delle prestazioni oggetto dell'appalto nonché l'entità delle medesime;
  • Vista la necessità di predisporre un'articolata ed esaustiva proposta tecnica ed una vantaggiosa proposta economica;

Considerato che è interesse della Stazione Appaltante garantire la più ampia partecipazione alla procedura di gara e, così, la più ampia concorrenza, nonché l'opportunità di ricevere le migliori offerte;

Tanto visto e considerato si ritiene opportuno e necessario poter disporre di un ulteriore periodo per la presentazione delle offerte congruo per l'importanza e la complessità dell'appalto.

Rappresentiamo pertanto la richiesta di proroga dei termini di presentazione delle offerte di almeno 30 (trenta) giorni rispetto alla data prevista.

Risposta

In merito a quanto esposto e riportato nella richiesta formulata si rimanda all'Avviso pubblicato sul sito internet della Provincia di Savona.

Domanda 08

Con riferimento alla procedura in oggetto, vi chiediamo di poter aver i seguenti chiarimenti.
Finanziamento degli interventi.
Con riferimento a quanto previsto dall’art.6 del disciplinare di gara, dall’art.10 del capitolato nonché dalle premesse del contratto quadro e del contratto attuativo in ordine alle modalità di finanziamento degli Interventi a carico dell’Aggiudicatario, si chiede di confermare che:

  • la scelta delle modalità di finanziamento degli interventi (capitali propri, finanziamento tramite terzi, attivazione linee di credito, …) è a discrezione dell’Aggiudicatario, e che quindi l’attivazione di qualsivoglia finanziamento e/o del finanziamento BEI anche tramite il Finanziamento Intermediato costituisce esclusivamente una facoltà in capo all’Aggiudicatario medesimo;
  • qualora l’Aggiudicatario intendesse attivare una linea di credito, lo stesso Aggiudicatario non è vincolato rispetto alla linea di credito predisposta dalla BEI.
Risposta

Si conferma la totale discrezionalità dell’aggiudicatario sul finanziamento degli interventi e mera facoltà della linea di credito predisposta dalla BEI.

Domanda 09

Con riferimento alla procedura in oggetto, vi chiediamo di poter aver i seguenti chiarimenti.
Fornitura energia elettrica
Avuto riguardo all’oggetto dell’affidamento e quindi del contratto, come individuato e descritto agli articoli 1, 6 e 6.1 del Capitolato Speciale, nonché all’articolo 2 del Contratto Attuativo, avuto riguardo altresì agli obblighi in capo al Comune di cui all’articolo 7 del Contratto Attuativo, si chiede a Codesta Spett.le Amministrazione di confermare:

  • che è escluso, tra i servizi a carico del Concessionario, il servizio di fornitura dell’energia elettrica per il funzionamento degli Impianti di Pubblica Illuminazione, e che pertanto i costi relativi all’acquisto e fornitura di energia elettrica sono esclusi dalle obbligazioni del Concessionario;
  • che sono a carico del Comune le attività e/o costi relativi ad eventuali volture, nonché variazioni contrattuali o altre attività e relativi costi connessi con la fornitura di energia elettrica.
Risposta

Si conferma il servizio di fornitura di energia elettrica è escluso da questo affidamento e che i costi per l’acquisto e fornitura di energia elettrica non sono a carico del concessionario ma del comune concedente.

Domanda 10

Con riferimento alla procedura in oggetto, vi chiediamo di poter aver i seguenti chiarimenti.
Canone C2 durante il “periodo di osservazione”
L’articolo 16 del Contratto attuativo stabilisce che “Il periodo di osservazione dei primi 24 mesi, durante il quale questo articolo non si applica, termina alla data di collaudo degli Interventi ”.
Alla luce di quanto sopra riportato, si chiede a Codesta Spett.le Amministrazione di confermare che il “periodo di osservazione” va dalla data di presa in consegna degli impianti alla data di collaudo degli interventi di risparmio energetico, e che in tale periodo non si applicano penali per il mancato raggiungimento del risparmio energetico atteso.
L’art. 1.2 Canone C.2 dell’Allegato A allo Schema di Contratto Attuativo – Calcolo Canone, riporta la formula di calcolo del Canone C2, ovvero del canone per gli interventi che generano risparmio energetico.
Si chiede di chiarire se la formula sopra riportata si applichi anche per il calcolo del Canone C2 durante il summenzionato “periodo di osservazione” e fino alla data del collaudo degli Interventi. Qualora non dovesse applicarsi, si chiede di precisare le modalità con cui il canone C2 sarà calcolato nel predetto periodo.

Risposta

Si conferma che durante il periodo di osservazione non si applicano le penali che invece si applicheranno solo dopo il collaudo dei lavori di riqualificazione.
Si conferma che la stessa formula si applica anche durante il periodo di osservazione ricordando il termine massimo entro il quale completare le opere di riqualificazione.

Domanda 11

Con riferimento alla procedura in oggetto, vi chiediamo di poter aver i seguenti chiarimenti.
Commissione di verifica
L’art. 14 del contratto attuativo riporta:
I costi annui relativi al funzionamento della Commissione saranno, pari a circa l’1% del Canone annuo per Commissario e saranno a carico del Concessionario, che provvederà al rimborso dei costi sostenuti dal Comune, previa comunicazione da parte dello stesso dell’ammontare delle spettanze. Il Comune garantirà l’applicazione di tariffe di mercato per l’esecuzione dei rispettivi compiti da parte degli esperti nominati.
A tale proposito, si chiede di indicare i costi che i concorrenti devono indicare nel proprio PEF.

Risposta

Il costo da indicare nel PEF va determinato in funzione del canone annuo che ciascun concorrente offrirà in gara.

Domanda 12 alla 25

Si allega un file che presenta le domande e relative risposte dettagliate dalla 12 alla 25

Risposta
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Testo completo84 KB
Domanda 26

In merito alla procedura in oggetto si chiede chiarimento al seguente quesito:
1) Rif. Bando, punto III.2.1, lettere C e D.
Il bando specifica che "In caso di raggruppamento temporaneo, costituito o costituendo, di imprese (...) i requisiti sub (C) e (D) dovranno essere rispettati alternativamente da almeno uno dei partecipanti del RTI, fermo restando i criteri di cui al D.Lgs. 50/2016 e s.m. i." . Si chiede conferma che in caso di RTI, almeno uno dei partecipanti dovrà possedere o il requisito C o il requisito D. Si chiede conferma di tale interpretazione.

Risposta

Si conferma

Domanda 27

Si chiede se contestualmente alla proroga dei termini di presentazione della gara siano
stati prorogati anche i termini per l’invio di eventuali chiarimenti;

Risposta

I termini per la richiesta di eventuali chiarimenti sono prorogati al 18 settembre 2018 ore 12:00

Domanda 28

- Relativamente al requisito di capacità economica e finanziaria richiesto al punto III.2.2 lett. B, si chiede di chiarire se per “Interventi di efficientamento energetico di impianti di illuminazione Pubblica, così come definito dalla direttiva 2012/27/UE, di importo non inferiore a € 985.736” si intendano referenze relative a Servizi di illuminazione pubblica comprendente la realizzazione di interventi di efficienza energetica e di adeguamento normativo.

Risposta

Si conferma che il requisito di capacità economica finanziaria si riferisce al fatturato generato per servizi di illuminazione pubblica compresa la realizzazione di interventi di efficienza energetica e adeguamento normativo

Domanda 29-34

Domande dalla 29 alla 34

Risposta
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Domande 29-34710.57 KB
Domanda 35

Si chiede di confermare che l’importo della cauzione provvisoria, richiesta al punto III.1.1. del Bando di Gara in conformità all’art. 93 del D.Lgs 50/2016, sia pari a € 147.860,40 (ossia il 2% del valore complessivo dell’affidamento pari ad Euro 7.393.020) e non di Euro 69.865,00 (ossia il 2% dell’importo presunto di investimento per l’efficientamento).

Risposta

Si precisa che, ai fini della partecipazione alla procedura di gara, la garanzia provvisoria viene calcolata sull’importo presunto di investimento e non il valore complessivo dell’affidamento. Pertanto , l’importo della cauzione provvisoria è di € 69.865,00.

Domanda 36

Trattandosi di appalto pubblico sopra soglia ex art. 35 del D.Lgs. 50/2016, si chiede di chiarire se sia sufficiente che ciascun subappaltatore indicato renda le proprie dichiarazioni circa il possesso dei requisiti generali, compilando la parte III del DGUE.

Risposta

Ciascun subappaltatore deve compilare e sottoscrive un proprio DGUE per l’autocertificazione del possesso dei requisiti generali

Domanda 37

Con riferimento ai requisiti generali previsti dall’art. 80 del D.Lgs. 50/2016 si chiede di chiarire se sia sufficiente che il Legale Rappresentante e/o Procuratore di una Società partecipante possa rendere le
dichiarazioni di cui alla parte III del DGUE e che tali dichiarazioni si intendano rese anche nei confronti dei soggetti di cui al comma 3 del Codice degli Appalti.

Risposta

Si, il legale rappresentante dichiarante

Domanda 38

Si chiede di confermare che per la partecipazione alla procedura in oggetto sia richiesta unicamente l’emissione della fideiussione di cui all’art 93 del D.Lgs. 50/2016.

Risposta

Si conferma che per la sola partecipazione alla gara bisogna presentare solo la fideiussione ex art. 93 I° comma CdA

Domanda 39

Si chiede di confermare che, ai fini della partecipazione alla gara, non sia richiesta la Bozza di Convenzione.

Risposta

Si conferma che nessuna bozza di convenzione deve essere presentata

Domanda 40

Con riferimento al PEF di cui al punto 4.4.7 del Disciplinare di Gara, la documentazione di gara prescrive che debba essere presentato coi contenuti minimi previsti dall’allegato
MODELLO PEF del documento “Linee guida per la realizzazione di interventi di efficienza energetica in Partenariato Pubblico Privato” redatto da Finlombarda. Considerato che dal link indicato, non compare il suddetto documento, Si desidera richiedere se possiate pubblicarlo sul vostro portale.

Risposta

Si precisa che il Modello PEF FinLombarda non è vincolante ai concorrenti essendo incluso nelle Linee Guida senza imporre l'obbligatorietà del suo utilizzo ma solo a titolo esemplificativo o di riferimento. Si invitano i concorrenti a presentare un PEF corrispondente ai requisiti rappresentati nella documentazione di gara ai fini della comprova della sostenibilità economico-finanziaria dell'investimento proposto con l'offerta tecnica ed economica.

Domanda 41

Si chiede di confermare che, ove si rilevi la presenza di più apparecchi sullo stesso sostegno, sia possibile ottimizzarne il numero attraverso rimozioni fermo restando la garanzia di performance illuminotecniche migliori o pari alle preesistenti. In caso di risposta affermativa si chiede di confermare che il valore di consumo di baseline utilizzato nella formula di calcolo del canone C2 rimanga inalterato, ovvero pari a kWh 4.360.577.

Risposta

E’ demandato al concorrente l’onere di sviluppare un’offerta tecnica coerente con il soddisfacimento delle necessità tecniche e normative degli impianti nel contesto dei minimi interventi indicati nella documentazione di gara e della garanzia di performance richiesta. Tale offerta puo’ evidentemente contemplare configurazioni impiantistiche differenti rispetto allo stato di fatto e in base al progetto preliminare elaborato dal concorrente.
Si conferma che, in ogni caso, le proposte progettuali dovranno garantire un miglioramento del risparmio minimo richiesto rispetto alla baseline indicata nonchè all’offerta del concorrente.

Domanda 42

Si chiede altresì di confermare che nell'allegato 1, alla voce "Lampade sostituite", nel campo valore offerto vada indicato il n. di apparecchi ante oggetto di intervento, sia di rimozione che di sostituzione.

Risposta

Si conferma che deve essere indicato il numero di lampade oggetto di sostituzione.

Domanda 43

In riferimento ai quesiti formulati e trasmessi dalla scrivente società in data 18/9/2018 siamo a richiedervi di voler procrastinare il termine fissato per la ricezione delle offerte (25/09/2018) di 10 (dieci) giorni lavorativi.

Risposta

Poichè il termine di scadenza della presentazione delle domande di partecipazione è stato già prorogato una volta e poichè una nuova richiesta di proroga non è pervenuta da altri concorrenti ma solo da una ditta e viste le esigenze del Progetto Prosper di chiudere entro i termini contrattuali intercorsi con la Banca Europea degli Investimenti, si ritiene opportuno non concedere ulteriore proproga per la presentazione delle offerte.