SUA.SV - Comune di Villanova d'Albenga - Appalto 138 - Affidamento del servizio di raccolta domiciliare porta a porta, trasporto e smaltimento...

SUA.SV - Comune di Villanova d'Albenga - Appalto 138 - Affidamento del servizio di raccolta domiciliare porta a porta, trasporto e smaltimento dei rifiuti solidi e urbani e assimilati, rifiuti differenziati e servizi complementari sul territorio di Villanova d'Albenga.

In scadenza Venerdì, 8 Giugno 2018

Documentazione

È disponibile la seguente documentazione:

Aggiudicazioni ed avvisi

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FAQ

Domanda 1

Trova applicazione l’art.6 del C.C.N.L fise ambiente? Qualora sia applicato si chiede di specificare nominativo del personale, con quale mansioni, grado di anzianità, livello, CCNL applicato ed ecc…

Risposta

Al quesito n. 1 ("Trova applicazione l’art.6 del C.C.N.L FISE ambiente? Qualora sia applicato si chiede di specificare nominativo del personale, con quale mansioni, grado di anzianità, livello, CCNL applicato ed ecc…;") deve rispondersi che spetta a ciascun concorrente individuare il contratto collettivo che deve essere applicato, tenuto conto della propria organizzazione aziendale. Con specifico riguardo alla clausola sociale di cui all'art. 6 del CCNL Ambiente ("Avvicendamento di imprese nella gestione dell'appalto/affidamento di servizi"), si richiama quanto espressamente previsto nel disciplinare di gara al punto 15.5., dove è indicato il numero dei lavoratori attualmente impiegati e il relativo inquadramento contrattuale; le mansioni dipendono dall'organizzazione aziendale di ogni concorrente; il nominativo dei singoli lavoratori non è rilevante al fine della predisposizione dell'offerta e sarà comunicato, se ed in quanto strettamente necessario all'avvicendamento, al concorrente aggiudicatario della procedura.

Domanda 2

a- La proprietà dei rifiuti differenziati(carta,plastica,ferro,vetro,cartone) rimane a carico dell’operatore economico? In caso contrario dove vengono conferiti?

b- il comune di Villanova dispone di un centro di raccolta rifiuti comunale e quali sono le coordinate geografiche

Risposta

Al quesito n. 2 sub let. a) ("La proprietà dei rifiuti differenziati (carta, plastica, ferro, vetro, cartone) rimane a carico dell’operatore economico? In caso contrario dove vengono conferiti?") e sub let. b) ("il Comune di Villanova dispone di un centro di raccolta rifiuti comunale e quali sono le coordinate geografiche"), è da rispondere che l'Appaltatore individuato in esito al procedimento di gara, detentore del rifiuto ex art. 183 d.lgs. 152/2006, deve provvedere a propria cura e spese allo smaltimento degli stessi: per ciò che concerne le frazioni "R.S.U." e "Organico", lo smaltimento deve avvenire mediante conferimento in discarica e/o in centri di trattamento, con oneri a carico dell'Appaltatore, che saranno remunerati dal canone contrattuale; per ciò che concerne le frazioni che possono essere avviate al riciclo (carta e cartone, imballaggi plastici, vetro, alluminio e altri metalli, legno, etc.), il Comune conferirà all'Appaltatore apposita "Delega" (secondo quanto previsto nel c.d. "Accordo ANCI/CONAI del 1° aprile 2014 ed eventuali successivi aggiornamenti ed atti di esecuzione ed attuazione) per il trattamento delle diverse frazioni con i vari Consorzi di filiera. Anche in questo caso gli eventuali oneri di smaltimento (remunerati con in canone contrattuale) sono a carico dell'appaltatore, il quale potrà trattenere per sé eventuali corrispettivi versati dai Consorzi di Filiera in esito al conferimento delle diverse frazioni (il costo di eventuali pre-trattamenti è comunque a carico dell'Appaltatore). Il Comune non dispone di centri di raccolta, e l'Appaltatore deve individuare autonomamente, mediante proprie analisi di mercato, i siti (sia quelli di smaltimento e sia quelli di avviamento al riciclo) presso i quali effettuare i conferimenti di tutte le frazioni di RSU raccolte.

Domanda 3

I rifiuti solidi urbani ed organici dove vengono conferiti? E chi sostiene i costi di smaltimento rifiuti solidi urbani ed organici.

Risposta

In relazione al quesito n. 3 ("I rifiuti solidi urbani ed organici dove vengono conferiti? E chi sostiene i costi di smaltimento rifiuti solidi urbani ed organici") si richiama quanto sopra risposto con riguardo ai due quesiti proposti sub n. 2 let. a) e b);

Domanda 4

Alla data attuale con quanti mezzi e tipologia  viene svolto il servizio?

Risposta

Al quesito n. 4 ("Alla data attuale con quanti mezzi e tipologia viene svolto il servizio?"), è da rispondere che i mezzi attualmente impiegati nel servizio sono elencati al punti 15.2 del disciplinare di gara. Resta fermo quanto precisato nel medesimo disciplinare al punto 15.4.

Domanda 5

Si richiede computo metrico che ha generato l’importo a base d’asta.

Risposta

Al quesito n. 5 ("Si richiede computo metrico che ha generato l’importo a base d’asta"), deve rispondersi che la base d'asta è stata determinata dalla Stazione Appaltante in base ad una analisi di mercato dei principali fattori di costo inclusi nell'appalto (costi della manodopera, costi di smaltimento dei rifiuti, costi energetici ed ambientali, costo delle forniture richieste per il servizio di raccolta domiciliare porta a porta, etc.), che tiene conto di prezzi correnti di mercato e di un rilievo statistico basato sull'esperienza maturata nell'ambito dell'affidamento del medesimo servizio di raccolta differenziata con modalità porta a porta, a partire dall'anno 2010, fino ad oggi. Le singole componenti di costo (ivi incluso il dato indicativo relativo ai costi della manodopera indicato al punto 20.2 del disciplinare), deve essere verificato dai singoli concorrenti e "calato" nell'organizzazione aziendale di ciascuna impresa.

Domanda 6

Il bando richiede ai fini della partecipazione alla procedura di cui all’oggetto l’iscrizione dell’albo gestori ambientali.
Premesso
- che l’iscrizione all’albo gestori ambientali non viene richiesto ai fini della partecipazione alla procedura di gara avente ad oggetto i servizi di raccolta dei rifiuti nelle norme in materia di appalti pubblici tra cui il D.Lgs 50/2016 e il D.Lgs 57/2017 “ Disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50”.

- che l’art. 89 comma 10 del d.lgs. 18 aprile 2016 n. 50, nell’escludere espressamente il ricorso all’avvalimento per l’iscrizione all’Albo Nazionale dei Gestori Ambientali, non fa altro che confermarne la natura di requisito di sola esecuzione, dovendosi accedere ad una lettura eurounitaria dell’istituto che non consente al legislatore nazionale di individuare eccezioni che ostacolino il dispiegarsi del principio di par condicio con riferimento al possesso dei requisiti speciali di partecipazione ad una gara per l’affidamento di un contratto pubblico.

- che il tenore letterale dell’art. 83 c.c.p., per cui l’art. 83 del d.lgs. 18 aprile 2016 n. 50, che disciplina i criteri di selezione (già requisiti speciali di partecipazione secondo il previgente Codice dei contratti), non include l’iscrizione a tale Albo; né riferimenti vincolanti la stazione appaltante in tal senso sono rinvenibili nell’art. 86, commi 4 e 5 e nell’allegato XVII al Codice che indicano i mezzi di prova dei criteri di selezione.

- che l'articolo 212 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152. Comma 5 sancisce ” L'iscrizione all'Albo è requisito per lo svolgimento(requisito di esecuzione) delle attività di raccolta e trasporto di rifiuti, di bonifica dei siti, di bonifica dei beni contenenti amianto, di commercio ed intermediazione dei rifiuti senza detenzione dei rifiuti stessi
che Legge 7 agosto 2015, n. 124 art.4 permette il rilascio dell’iscrizione all’albo gestori ambientali entro 15 giorni dalla richiesta di iscrizione

- che il TAR Regione Campania con sentenza del 01/03/2018 n.11336 in merito all’iscrizione all’Albo Nazionale dei Gestori Ambientali, sancisce che esso è requisito di esecuzione il cui possesso deve essere verificato in capo all’impresa esecutrice, come condizione di sola stipulazione del contratto, senza, tra l’altro, il limite temporale costituito dalla scadenza del termine di presentazione delle offerte, rilevando questo ai soli fini della partecipazione.
Visto quanto le norme sopra citate nonché le norme comunitarie ed il principio di proporzionalità e trasparenza sancito dal d.Lgs 50/2016 e s.m.i

Si chiede
a- E’ possibile la partecipazione alla procedura di gara di cui all’oggetto dichiarandosi di impegnarsi di essere iscritto   all’Albo gestori Ambientali al momento della sottoscrizione del contratto o dell’avvio del servizio previa decadenza aggiudicazione ed incameramento polizza provvisoria
b- Secondo quale norma legislativa in materia di appalti pubblici viene richiesta ai fini della partecipazione alla procedura di gara l’iscrizione all’albo gestori ambientali

Risposta

Al quesito n. 6 sub let. a) ("E’ possibile la partecipazione alla procedura di gara di cui all’oggetto dichiarandosi di impegnarsi di essere iscritto all’Albo gestori Ambientali al momento della sottoscrizione del contratto o dell’avvio del servizio previa decadenza aggiudicazione ed incameramento polizza provvisoria") e sub let. b) ("secondo quale norma legislativa in materia di appalti pubblici viene richiesta ai fini della partecipazione alla procedura di gara l’iscrizione all’albo gestori ambientali"), è da rispondere che il Comune si è adeguato al più recente orientamento giurisprudenziale in materia espresso dal Consiglio di Stato, Sez. V, nella Sentenza n. 1827 del 19/04/2017, in conseguenza alla quale anche l'Autorità Anticorruzione ha mutato il proprio orientamento (vedasi Comunicato del Presidente del 27/07/2017 pubblicato in data 29/08/2017, nel quale si legge che "in considerazione dei recenti approdi giurisprudenziali e, in particolare, della sentenza n. 1825 del 19/04/2017 del Consiglio di Stato, sezione V, nella quale è stato precisato che è l'ordinamento delle pubbliche commesse a specificare quali debbano essere i requisiti soggettivi pertinenti per la partecipazione alla gara e che, conseguentemente" il requisito dell'iscrizione nell'Albo dei Gestori Ambientali "è un requisito di speciale di idoneità professionale … che comunque va posseduto già alla scadenza del termine di presentazione delle offerte...”, l'Autorità “ha deliberato di modificare la propria posizione interpretativa e ritenere, pertanto, che il requisito di iscrizione all’albo dei gestori ambientali richiesto nelle  gare di affidamento dei contratti pubblici sia un requisito di partecipazione e  non di esecuzione"; in applicazione del suddetto principio vedasi la successiva delibera ANAC n. 1173 del 15/11/2017).