Nasino

Stemma del Comune
Cittadina della Riviera, distesa in fertile zona pianeggiante alla foce del torrente Nimbalto, tra la via Aurelia che si snoda al ciglio della bella spiaggia e la ferrovia a monte. Nasino è un borgo silenzioso dell'alta Val Pennavaira, dal paesaggio alpino, formato da rocce dolomitiche con fossili marini e pascoli d'alta quota. Il suo territorio è meta di fungaioli e punto di partenza per escursioni al Monte Galero (1708 m). Il territorio era abitato dall'uomo già in epoca preistorica, lo dimostrano i numerosi reperti di circa 9000 anni fa, rinvenuti con gli scavi dell'Arma di Nasino e attualmente esposti al Museo Civico di Albenga. Tuttora, la valle conserva numerose caverne che accolsero comunità, fisse o stagionali, dal periodo finale Epigravettiano (ca. 9000 anni fa) fino all'età romana. Esistono anche testimonianze di quest'ultima, quando l'insediamento era noto col nome di "Naticium". Dopo l'anno 1000 il borgo appartenne ai marchesi Del Carretto di Balestrino che ebbero un castello in località Vignoletto in un' eccellente posizione strategica, di cui tutt'oggi rimangono le rovine. Nel 1202 i marchesi stipularono una convenzione con la Repubblica di Genova finché, nel 1735, il feudo fu posto sotto la sovranità del Regno di Sardegna, seguendo le successive vicende della vallata. La principale chiesa della valle era, in origine, il Santuario della Madonna di Curagna, la parrocchiale seicentesca è dedicata a San Giovanni Battista.

Frazioni

Vignolo

Giorno festivo

24 giugno

Patrono

San Giovanni Battista

Comune di Nasino

Panorama
Telefono: 
018277017
Posta elettronica certificata: 
Posta elettronica: 
Superficie: 
21.56 km²
Popolazione: 
222
Densità: 
10 abitanti/km²
Altitudine minima: 
220 m slm
Altitudine massima: 
1708 m slm

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