Bilancio sociale 2005

Il Bilancio Sociale1 nasce come il tentativo di rendere accessibile, trasparente e valutabile l’operato dell’Amministrazione Pubblica da parte dei cittadini e consiste in un documento normalmente riferito al periodo del rendiconto, quindi annuale.
In pratica con il Bilancio Sociale si vuole dar conto del proprio operato ai diversi soggetti (cittadini, imprese, istituzioni, associazioni ecc.) in termini più comprensibili di quanto lo sia il rendiconto finanziario.

CARATTERISTICHE DEL BILANCIO SOCIALE
Le principali caratteristiche di un Bilancio Sociale si possono così riassumere:

  • è uno strumento volontario, dato che nessuna legge obbliga gli Enti Locali a redigerlo;
  • è uno strumento per valutare sia i risultati che la loro coerenza con le
  • strategie ed i programmi dell’ente, ma anche per valutarne la rispondenza agli interessi e alle aspettative dei portatori di interesse (cittadini/utenti, lavoratori, organizzazioni sindacali, imprenditori, studenti, altre amministrazioni, ecc.);
  • ha rilevanza pubblica e presenta informazioni attendibili, comprensibili, tasparenti;
  • deve essere integrato nel sistema di pianificazione, programmazione e controllo dell’Ente.

A COSA SERVE IL BILANCIO SOCIALE?
Dal punto di vista dei portatori di interesse, il bilancio delle Amministrazioni Pubbliche non può non essere “sociale” nel senso che deve dimostrare quanto l’uso delle risorse comuni si è trasformato in benefici per la società amministrata. Questo scopo non può essere raggiunto dal rendiconto di esercizio che, oltre ad essere un documento prevalentemente
contabile, risulta di non facile lettura ai non addetti. Inoltre il rendiconto finanziario non consente la comunicazione di una serie di azioni ed attività che, non avendo un costo oltre a quello del personale, non hanno riscontro nei dati finanziari.
Tutto ciò che l’amministrazione produce in termini di progetti e strategie di intervento formulati, attività svolte e servizi resi, deve essere analizzato e misurato dal punto di vista di coloro che sono i destinatari ultimi di tale azione, vale a dire l’insieme dei cittadini, Enti, Istituzioni, Associazioni e Aziende del proprio contesto di riferimento.

Approfondimenti