Nel 2005 la Provincia di Savona ha creato l’Assessorato
alla Cooperazione Internazionale e alla Pace e
l’Ufficio Cooperazione internazionale.
La scelta politica dell’amministrazione in questo
settore è stata di concentrare le attività di
cooperazione internazionale e di educazione alla
mondialità prevalentemente in Africa Subsahariana.
Il programma di cooperazione decentrata (ovvero l’ambito
della cooperazione che vede in Italia protagonisti gli
enti locali) denominato “Savona con l’Africa 2005-2008”
nasce proprio dalla consapevolezza che c’è urgente
bisogno di una “idea guida” su cui basare un nuovo
rapporto tra l’Europa e l’Africa. Occorre infatti
abbandonare le logiche asimmetriche che hanno segnato
l’Ottocento e gran parte del Novecento e incamminarsi su
una politica centrata sulla “pari dignità”, sul parlare
con gli africani di uno sviluppo che sia frutto di una
“cooperazione” diversa, non fondata solo su accordi di
vertice ma sulla relazione fra territori e sulle loro
organizzazioni, pubbliche e private, più vivaci.
L’orizzonte fondamentale su cui bisogna muoversi è
proprio questo, la cooperazione fra territori europei e
africani; una intuizione che ha portato la Provincia di
Savona a mettersi nel campo delle relazioni
internazionali, in particolare con il continente
africano considerato come priorità per una necessaria,
improrogabile e ineludibile ‘Politica di Prossimità’.