Terzo Piano Faunistico-Venatorio Provinciale di Savona

Attenzione

Dal 1° luglio 2015, ai sensi della legge regionale 15/2015 inerente il riordino delle funzioni conferite alle province, le competenza riguardanti caccia, pesca, difesa del suolo, piani di bacino, turismo e cultura vengono prese in carico dalla Regione Liguria che le gestirà direttamente.
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Tutto il territorio agro-silvo-pastorale provinciale è soggetto a pianificazione faunistico-venatoria. La pianificazione faunistica è articolata per comprensori possibilmente omogenei con specifico riferimento alle caratteristiche orografiche e faunistico-vegetazionali, nonché al riequilibrio della pressione venatoria sul territorio.

Tale pianificazione di settore ha la finalità di conseguire la densità ottimale delle specie della fauna selvatica e di garantirne la conservazione attraverso la salvaguardia delle effettive capacità riproduttive, la tutela e riqualificazione delle risorse ambientali, nonché – per le specie cacciabili – la regolamentazione del prelievo venatorio.
La ricchezza e la diversità faunistiche sono perseguite attraverso la destinazione differenziata del territorio alle attività gestionali necessarie e attraverso il mantenimento ed il ripristino degli habitat delle specie oggetto di pianificazione. La consistenza delle specie tipiche di fauna selvatica di ogni comprensorio è gestita al fine di raggiungere la densità ottimale compatibile con le capacità portanti dell'ambiente. Il miglioramento ambientale di ogni comprensorio tende a favorire la riproduzione delle specie tipiche di fauna selvatica mediante il potenziamento delle vocazioni naturali e la diminuzione dei fattori di mortalità.

La vigenza del 2° Piano faunistico-venatorio provinciale, approvato nell'anno 2001, è stata prorogata per effetto di successive modifiche della legge regionale n. 29/1994. Nel frattempo, sono intervenuti significativi mutamenti dell'attività venatoria in generale, e delle norme di legge e regolamentari in materia.

L'Amministrazione Provinciale di Savona ha avviato il procedimento di revisione del Piano faunistico-venatorio della Provincia di Savona con atto dirigenziale n. 6512 del 23/09/2011. Sulla scorta di apposita deliberazione della Giunta provinciale adottata nel 2006, è quindi stato stipulato il 13 marzo 2012 un contratto di ricerca con l'Università degli Studi di Genova (DI.S.T.A.V., già DIP.TE.RIS.) per la realizzazione dello studio preliminare comprensivo della stesura del Rapporto preliminare ambientale e degli altri documenti funzionali all'espletamento della procedura di VAS, obbligatoria per legge: Rapporto Ambientale comprensivo di Relazione di Incidenza e Sintesi non tecnica. Il lavoro tecnico specialistico, unitamente alla assidua opera di confronto e consultazione delle realtà territoriali coinvolte nella gestione venatoria, ha consentito di elaborare una proposta di piano che ha, necessariamente, tenuto conto dell'esperienza gestionale del precedente piano e degli aggiornamenti tecnico-scientifici nel frattempo emersi e sperimentati.

Il presente Piano rappresenta quindi la necessaria revisione ed aggiornamento del precedente, alla luce dell'evoluzione dell'ambiente naturale, semi-naturale ed antropico della provincia, dell'evoluzione della caccia e dei cacciatori negli ultimi dieci anni nonché delle modifiche delle norme di riferimento, intervenute nel corso degli anni di applicazione.
Il presente Piano è redatto in armonia con quanto disposto dagli “Indirizzi regionali per la pianificazione faunistico-venatoria provinciale”, approvati dalla Regione Liguria con delibera della Giunta Regionale n. 387 del 15 aprile 2011, e dall' art. 6 della L.R. n. 29/1994 ed evidenzia gli aspetti più adeguati per l'utilizzazione degli istituti e delle strutture previste, al fine di assicurare un esercizio venatorio compatibile con la tutela del patrimonio faunistico.

Come indicato dalla normativa in materia, il Piano tiene conto della disciplina della Rete Natura 2000, e lo stesso è soggetto alla valutazione di incidenza con le modalità previste negli “Indirizzi regionali per la pianificazione faunistico-venatoria provinciale”. Tale valutazione è ricompresa nella procedura di V.A.S. (Valutazione Ambientale Strategica) regionale alla quale il Piano è sottoposto ai sendi della normativa vigente (D. Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 “Norme in materia ambientale”; L.R.10 agosto 2012, n. 32 “Disposizioni in materia di valutazione ambientale strategica (VAS) e modifiche della legge regionale 30 dicembre 1998, n. 38 (Disciplina della valutazione di impatto ambientale”). Il Piano è pertanto corredato dai documenti necessari per la V.A.S., costituiti dal Rapporto ambientale, comprensivo di Relazione di incidenza, e dalla Sintesi non tecnica.

In calce vi è il documento, denominato "Parere regionale sulla procedura di Verifica Ambientale Strategica", con il quale la Regione Liguria ha espresso, mediante D.G.R. n. 1659 del 20/12/2013, il parere motivato positivo con prescrizioni sul 3° Piano Faunistico Venatorio.

Di seguito si trova il link:

  • al Terzo Piano Faunistico-Venatorio Provinciale di Savona approvato con deliberazione consigliare n. 9 del 27/03/2014.